Expo 2015 architettura, il padiglione della Slovenia

Expo 2015 architettura, il padiglione della Slovenia

Expo 2015 architettura e il padiglione Slovenia caratterizzato dalle 5 piramidi di legno e vetro

La Slovenia partecipa ad Expo 2015 con il padiglione dal tema “I feel SLOVENIA. Verde, attiva e sana”, che rispecchia in pieno l’immagine di un Paese fortemente contraddistinto da una bellezza naturale.

Attraversando il padiglione il visitatore ritrova, infatti, le grandi varietà del Paese: dalle montagne alle vaste superfici verdi, dal fascino del mare ai lunghi corsi d’acqua, dalla vastissima diversità di flora e fauna alle specialità culinarie.

E’ così che la Slovenia evidenzia il forte collegamento che esiste tra il suo ambiente verde naturale ed il cibo sano, prodotto utilizzando solo risorse naturali.

Expo 2015 architettura, il padiglione della Slovenia e la sua struttura

Il padiglione sloveno si estende su 1910 m² di superficie e si sviluppa lungo un unico piano.

La struttura si caratterizza per la forma di cinque piramidi che riprendono il paesaggio montuoso della Slovenia.

Le piramidi sono state realizzate utilizzando per la maggior parte materiali naturali come il legno (in Slovenia il 60% del territorio è ricoperto da foreste) e il vetro. In ognuna di esse vengono raccontate le bellezze del Paese: il sale, le api, le acque termali e minerali, l’escursionismo e il ciclismo, la misurazione del carbonio nero nell’atmosfera.

 

Expo 2015 architettura, il padiglione della Slovenia e il suo percorso espositivo

Entrati nella struttura, i visitatori vengono subito conquistati dalla grande parete dedicata a un giardino verticale e dai maxi schermi su cui vengono proiettate per tutto il giorno le bellezze della natura slovena.

La prima sala permette di ammirare le peculiarità del sale di Pirano, con la possibilità di camminare su un terreno salino molto rilassante dal colore bianchissimo.

La visita prosegue con la sosta davanti ad una parete di specchi a forma di alveare che, al muoversi dei visitatori, ricreano i movimenti che avvengono all’interno di un alveare vero. Il tema dell’apicoltura e la produzione di miele, infatti, ricopre un’importanza rilevante e storica per la Slovenia.

E’ possibile assaggiare nove diversi tipi di miele.
Il terzo tema affrontato nel padiglione è legato all’acqua, con vasche di vetro contenenti le acque termali benefiche presenti in abbondanza nel Paese. In Slovenia viene prodotta l’acqua minerale più ricca di magnesio del mondo e una specifica qualità ricca di 5 minerali: solfato, potassio, magnesio, cloruro, bicarbonato.
Un’area è dedicata, invece, agli sport che si possono praticare nel territorio sloveno in tutte le stagioni, dall’escursionismo, dove si mette in risalto la montagna più alta nel paese Triglav (con un’altezza di 2.846 metri) ed uno spazio dedicato alle gallerie sotterranee delle grotte di Postumia, fino al ciclismo.

Ultimo tema affrontato riguarda un progetto scientifico sloveno per misurare la qualità dell’aria. Con un aereo speciale ultra leggero, il cui prototipo è appeso nella sala, un pilota ha misurato la concentrazione del carbonio nero nell’atmosfera.

Infine, la visita al padiglione comprende l’esposizione di alcune eccellenze di aziende slovene (dai costruttori di sci agli ingegneri del reparto moto) e la possibilità di vedere con occhiali 3D immagini della Slovenia raffiguranti paesaggi o città.

Expo 2015 architettura, il padiglione della Slovenia e il suo cibo

Per quanto riguarda il cibo, i visitatori dell’Expo possono vedere le diversità culinarie suddivise in 24 diverse regioni gastronomiche, che nel corso dell’Esposizione hanno dato vita a veri spettacoli di cucina.

Si possono gustare, con servizio “take-away”, vari piatti, tra cui il ”Panino del Carso” preparato con formaggio Tolminc, coppa affumicata del Carso, rucola, e crema spalmabile al gusto di oliva e la “Zuppa di fagioli” con bandelc  (un tipo di pasta cotta riempita con il granchio). Come dessert si può assaporare la Prekmurska gibanica, originario della regione del Prekmurje, caratterizzato dalla presenza di noci, ricotta, mele e riempito di semi di papavero.

Inoltre, è possibile assaggiare tutta una serie di vini: i vigneti sono presenti in una grande porzione del territorio sloveno e stanno sviluppandosi sempre più, consentendo di ottenere un prodotto di ottima qualità.

Al termine della visita, che culmina in uno spazio aperto con ulivi, viti ed una “mini foresta”, ad ogni visitatore vengono regalati 5 chicchi di grano saraceno.


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