Expo 2015 architettura: il padiglione del Marocco, un universo da scoprire

Il Padiglione Marocco riprende la tipologia della tradizionale kasba. Ecco foto e video del sorprendente viaggio sensoriale tra sapori speziati e tinte vivaci

I principi dell’architettura nordafricana hanno ispirato il padiglione del Marocco ad Expo 2015 che ripropone, in chiave contemporanea, le forme e gli spazi della tradizionale cittadella fortificata, la kasba.

Il Marocco, un Paese caratterizzato dai grandi contrasti e dalle tinte vivaci, viene ben rappresentato nel padiglione: il calore del legno e la solidità della terra invitano i visitatori ad un sorprendente viaggio sensoriale attraverso un Paese dalla storia millenaria.

Tra sensazioni visive e olfattive si passa dalle coste mediterranee a quelle atlantiche, dalle floride pianure ricche d’acqua dell’interno alle dune del deserto, attraverso le montagne dell’Atlante, tenendo ben presente che la risorsa più preziosa per il paese nordafricano è l’acqua.

Grazie all’utilizzo di antiche e più avanzate tecnologie, ogni goccia viene infatti utilizzata per irrigare il suolo, anche nelle zone più aride, riuscendo a garantire la più vasta varietà di alimenti, in mostra nel padiglione.

Expo 2015 architettura: il padiglione del Marocco e la sua struttura

La struttura del padiglione riprende appunto i principi architettonici della kasba: prospetti lisci e continui, caratterizzati da poche aperture e di piccole dimensioni, che mettono in risalto quella sobria eleganza dell’architettura del luogo.

L’esterno non offre grandi sorprese a differenza degli interni che si articolano in maniera più complessa con più ambienti racchiusi e colorati.

L’interno è caratterizzato da sale, ognuna delle quali descrive le 3 zone principali del Marocco (Nord Mediterraneo del paese, il Centro e il Grande Sud), riprendendone il clima, la vegetazione, il cibo e le particolarità del posto.

Infatti, al fine di rendere la visita al padiglione un’esperienza il più realistica possibile, gli odori e le temperature delle sale cambiano a seconda del clima che c’è nelle 3 zone del paese.

La prima sala, dipinta completamente di blu, è dedicata al Nord Mediterraneo. All’interno sono esposte piante che fanno parte del paesaggio locale e viene proiettato un filmato con panorami e paesaggi tipici del mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico, che bagnano le coste del paese. La temperatura è molto fresca, parecchio più bassa rispetto all’esterno.

La seconda sala descrive il Centro, il bacino idraulico del paese ricco di foreste e laghi. Infatti, c’è una cascata riprodotta su un muro di schermi multimediali, ci sono fotografie dei frutti tipici della zona (fichi ed uva) e si riesce a sentire il profumo degli ulivi (il Marocco è il quinto produttore mondiale di olio d’oliva e il secondo esportatore di olive da tavola). C’è poi un’installazione con fiori appesi al soffitto, che si riflettono nel pavimento coperto da uno specchio, creando una bellissima illusione di profondità.

E’ presente, inoltre, una sala dedicata all’Atlante, la grande catena montuosa che attraversa il paese e che raggiunge i 4160 metri d’altezza, e un’altra all’Oceano Atlantico, completamente blu, con pezzi di acciaio modellati per sembrare delle grandi alghe. Infine, la zona dedicata al Grande Sud, con temperatura elevata e umida, come nei deserti del Marocco, e finte dune di sabbia e palme. Il tutto è illuminato da una luce gialla ed i visitatori, inoltre, possono annusare dei contenitori che raccolgono fiori tipici del paese, che profumano tutta la sala.

Uscendo, dietro il padiglione, è possibile visitare un giardino di piante tipiche che offre l’ombra delle palme, i colori particolari degli olivi e il profumo degli aranci.

Visitando il padiglione, è possibile scoprire ed acquistare le diverse specialità del Marocco: dai prodotti tipici come spezie e olio di argan, alla frutta secca e infusi, oli essenziali, cosmetici e oggetti artigianali di ogni tipo.

Infine, è presente il ristorante Delizie del Marocco, dove è possibile gustare vari piatti tipici della cucina, primo tra tutti il  cous cous (un alimento tipico del nord Africa e della Sicilia occidentale, costituito da agglomerati ovvero granelli di semola cotti a vapore).

 

 


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