Eolico, in Campania vietati impianti superiori a 20 KW nelle aree protette

Eolico, pubblicato sul Burc il decreto che blocca la realizzazione di impianti eolici superiori a 20 kW nei siti di importanza comunitaria

La produzione di energia elettrica da fonte eolica sarà consentita esclusivamente per impianti inferiori a 20 kW nelle aree protette del territorio campano.

Questo è quanto previsto dal decreto dirigenziale n. 51 del 26 ottobre 2016, recante Misure di conservazione dei Siti di importanza comunitaria per la designazione delle Zona Speciale di Conservazione.

Si tratta dell’approvazione di misure volte ad assicurare il mantenimento o il ripristino degli habitat e delle specie di interesse comunitario, allineandosi al regime di tutela stabilito dalla CE.

Sebbene in ritardo la Regione ha ottemperato all’obbligo ministeriale di approvare le misure di conservazione entro il 31 ottobre 2016.

Il provvedimento ha l’obiettivo di evitare interventi devastanti sui territori delle aree interne della Campania attraverso la definizione di:

  • misure di conservazione generali, ossia misure di conservazione applicabili in tutti i siti di importanza comunitaria
  • misure di conservazione sito specifiche, ossia misure individuate in maniera specifica per ciascun sito in base ai rispettivi obiettivi di conservazione
  • piano di monitoraggio, prevede l’indicazione delle metodologie per ciascun habitat e specie

Tra le misure di conservazione a carattere generale viene stabilito che

in tutto il territorio dei SIC la produzione di energia elettrica con turbina eolica a pala rotante è consentita esclusivamente con impianti inferiori a 20 kW

Ciò comporta che tutti gli impianti di produzione eolica già autorizzati nei vari siti di importanza comunitaria non possono più essere realizzati perché esclusi dalle prescrizioni europee, nazionali e regionali.

 

Clicca qui per scaricare decreto dirigenziale n. 51 del 26 ottobre 2016

 

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *