Elenco opere superspecialistiche: ecco le nuove regole

Pubblicato in Gazzetta il regolamento che definisce l’elenco delle opere superspecialistiche nonché i requisiti richiesti per la loro esecuzione

È stato pubblicato in Gazzetta il decreto n. 248 del 10 novembre 2016, che definisce l’elenco delle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali, nonché i requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione.

In particolare, vengono individuate le opere per le quali non è ammesso l’avvalimento nei seguenti casi:

  • il loro valore superi il 10% dell’importo totale dei lavori
  • l’eventuale subappalto non può superare il 30% dell’importo delle opere, ai sensi dell’articolo 105, c. 5 del nuovo Codice appalti  e, non può essere, senza ragioni obiettive, suddiviso

Elenco opere superspecialistiche

Le 15 opere superspecialistiche previste dal provvedimento sono le seguenti:

  1. OG 11 (impianti tecnologici)
  2. OS 2-A (superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico)
  3. OS 2-B (beni culturali mobili di interesse archivistico e librario)
  4. OS 4 (impianti elettromeccanici trasportatori)
  5. OS 11 (apparecchiature strutturali speciali)
  6. OS 12-A (barriere stradali di sicurezza)
  7. OS 12-B (barriere paramassi, fermaneve e simili)
  8. OS 13 (strutture prefabbricate in cemento armato)
  9. OS 14 (impianti di smaltimento e recupero di rifiuti)
  10. OS 18-A (componenti strutturali in acciaio)
  11. OS 18-B (componenti per facciate continue)
  12. OS 21 (opere strutturali speciali)
  13. OS 25 (scavi archeologici)
  14. OS 30 (impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi)
  15. OS 32 (strutture in legno)

Opere superspecialistiche: i requisiti richiesti

I requisiti di specializzazione che devono possedere gli operatori economici per l’esecuzione delle opere sono i seguenti:

  •  avere nel proprio organico personale tecnico specializzato, appositamente formato e periodicamente aggiornato, per la corretta installazione e messa in esercizio dei prodotti e dei dispositivi da costruzione, anche complessi, impiegati nelle relative categorie di lavori, nonché, nei casi previsti dalle norme tecniche di riferimento, in possesso di attestazioni di qualificazione rilasciate da organismi riconosciuti (categorie OS 11, OS 12-A, OS 12-B, OS 13, OS 18-A, OS 18-B, OS 21 e OS 32)
  •  disporre di un adeguato stabilimento industriale specificamente adibito alla produzione dei beni oggetto della relativa categoria (categorie OS 13, OS 18-A, OS 18-B e OS 32)
  • possedere, per ciascuna delle categorie di opere specializzate individuate con l’acronimo OS 3 (impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie), OS 28 (impianti termici e di condizionamento) e OS 30 (impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi), almeno la percentuale di seguito indicata dei requisiti di ordine speciale previsti per l’importo corrispondente alla classifica richiesta (categoria OG 11):
    1. categoria OS 3: 40 %
    2. categoria OS 28: 70 %
    3. categoria OS 30: 70 %

 

Clicca qui per scaricare  il decreto n. 248 del 10 novembre 2016

 

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