Efficientamento edifici scolastici, in Gazzetta il fondo Kyoto con 247 milioni di euro

Riaperto il bando per il fondo Kyoto per il finanziamento a tasso agevolato degli interventi di efficientamento energetico degli edifici scolastici. Ecco le nuove regole e i modelli per la domanda

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 11 marzo 2016 è stato pubblicato il decreto 22 febbraio 2016 con il quale il Ministero dell’ambiente riprogramma le risorse residue del fondo Kyoto per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici.

Si riaprono dunque i termini per presentare le domande di accesso ai finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25%, come previsto dal decreto dello scorso aprile, per gli interventi che consentano un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio scolastico in un arco temporale di massimo 3 anni.

Ricordiamo che il dm 66/2015 ha stanziato 350 milioni di euro, a valere sul Fondo Kyoto, per il finanziamento a tasso agevolato dello 0,25% di interventi che consentano un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio scolastico in un arco temporale di massimo 3 anni.

Le domande non sono state molte e hanno assorbito solo 110 milioni. Pertanto, il Fondo Kyoto è stato riaperto per consentire la spesa delle risorse inutilizzate.

Saranno ammessi al finanziamento gli interventi i cui costi sono sostenuti dopo l’11 marzo 2016, data di entrata in vigore del dm 22 febbraio 2016 che ha riprogrammato il Fondo Kyoto.

La domanda di ammissione ai finanziamenti agevolati può essere presentata dalla data di pubblicazione da parte del Ministero dell’ambiente di apposito comunicato nella Gazzetta Ufficiale e fino alle ore 17,00 del 180° giorno successivo (6 mesi).

Possono essere ammessi al finanziamento gli interventi i cui costi sono sostenuti in data successiva all’entrata in vigore del decreto 22 febbraio 2016, cioè dopo l’11 marzo 2016.

I modelli per la presentazione delle domande di ammissione ai finanziamenti agevolati sono allegati al decreto.

 

Clicca qui per scaricare il dm 22 febbraio 2016

Clicca qui per scaricare il modello di domanda

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *