Edilizia scolastica, in arrivo più fondi e meno burocrazia

La conferenza Unificata Stato-Regioni ha siglato un accordo per l’edilizia scolastica: in arrivo 1 miliardo di euro, lo snellimento delle procedure, l’accorciamento dei tempi

Si è tenuta, lo scorso 6 settembre, la Conferenza Unificata Stato-Regioni con cui è stato siglato un accordo riguardante l’edilizia scolastica, nuovi fondi per oltre 1 miliardo di euro.

L’accordo raggiunto prevede :

  • tempi più rapidi per l’assegnazione agli enti locali delle risorse per la messa in sicurezza delle scuole
  • meno decreti e atti ministeriali da produrre
  • pagamenti diretti agli enti beneficiari dei finanziamenti, senza passaggi intermedi
  • concentrazione degli stanziamenti destinati all’edilizia sul fondo per la programmazione triennale degli interventi, con un conseguente ulteriore snellimento delle fasi di assegnazione delle risorse
  • aggiornamento in tempo reale e miglioramento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica, con l’obiettivo a breve di pubblicazione in chiaro dei dati, per una maggiore trasparenza e velocità nell’individuazione degli interventi prioritari
  • previsione di risorse per la progettazione a sostegno degli enti locali.

L’accordo prevede anche il rilancio dell’osservatorio nazionale per l’edilizia scolastica del MIUR, prevedendo il monitoraggio e il coordinamento degli impegni previsti.

Le reazioni all’accordo

Il presidente della conferenza delle regioni Stefano Bonaccini, al termine della Conferenza Unificata, ha dichiarato:

Abbiamo espresso parere favorevole,  positivo, e abbiamo chiesto e ottenuto che entro due settimane venga  convocato l’osservatorio sull’edilizia scolastica per fare un  ragionamento a tutto campo. Abbiamo posto il tema delle risorse perché le risorse previste per il triennio non sono sufficienti per il lavoro che c”è da fare però il ministro ha dato disponibilità a ragionare anche su una eventuale maggiore disponibilità di risorse.

Noi non abbiamo voluto indicare una quantità di risorse per non  sembrare indisponibili al confronto e anzi dovremo insieme fare una  valutazione.  E’ chiaro che si possono fare le migliori  norme e intese ma poi servono le risorse per gli investimenti  strutturali e l’antisismica.

Il ministro dell’istruzione sottolinea come:

è una svolta sull’edilizia scolastica, tempi più rapidi per assegnare le risorse agli Enti locali. Sblocchiamo subito oltre 1 miliardo. Si tratta di una svolta, di un traguardo importante frutto di una collaborazione fra più Istituzioni che mette al centro la sicurezza dei nostri ragazzi. Dobbiamo essere molto soddisfatti dell’Accordo raggiunto. Ringrazio, i rappresentanti di Regioni ed Enti locali per il lavoro svolto in queste settimane in collaborazione con il MIUR. L’accordo di oggi è un esempio concreto di come si fa sistema.

Il sindaco di Livorno e vicepresidente Anci ( associazione nazionale comuni italiani), Filippo Nogarin, ha così commentato:

apprezziamo l’avvio di un percorso nuovo sul tema dell’edilizia scolastica, che parte da un monitoraggio di tre anni sullo stato delle strutture annunciato oggi dal ministro dell’Istruzione. Tuttavia abbiamo evidenziato, come Anci, che i sindaci non vogliono restare ancora una volta con il cerino in mano, laddove ci fossero profili di vulnerabilità delle scuole. Se monitoriamo e troviamo scuole insicure dobbiamo disporre di risorse per intervenire e renderle sicure

Il presidente della commissione istruzione Anci, Cristina Giachi, ha inoltre raggiunto.

da tempo chiedevamo con decisione e insistenza la semplificazione delle procedure per accedere alla programmazione regionale sull’edilizia scolastica e il pronto sblocco delle risorse del comma 140. Quello di oggi è quindi un risultato positivo auspichiamo sia l’inizio di un percorso che metta definitivamente in sicurezza le scuole e i bambini e ragazzi che le frequentano

 

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