Edilizia scolastica con mutui Bei, sbloccati 238 milioni di euro per 292 interventi

In Gazzetta il decreto che sblocca 238 milioni di euro per finanziare 292 interventi di edilizia scolastica con mutui Bei. L’aggiudicazione dei lavori entro il 15 marzo 2018

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2016 il decreto n. 390/2017 recante:

Autorizzazione alle regioni alla stipula dei contratti di mutuo e agli enti locali alla stipula dei contratti di appalto e all’aggiudicazione dei lavori.

In decreto autorizza, quindi, le Regioni all’utilizzo dei contributi pluriennali per gli interventi di edilizia scolastica inclusi nei piani regionali triennali.

MutuiBEI, cos’è

L’operazione MutuiBEI prevede mutui trentennali a totale carico dello Stato che le Regioni hanno stipulato con la Banca europea per gli investimenti (Bei) e altri istituti di credito.

Gli Enti locali potranno beneficiare di 905 milioni di euro (che non impattano sul Patto di stabilità interno) per finanziare opere di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole; nonché la realizzazione di nuovi edifici scolastici.

Con decreto ministeriale del 16 marzo 2015 il Miur ha ripartito il contributo a carico dello Stato che le Regioni hanno potuto  utilizzare per sottoscrivere mutui con la Banca europea degli investimenti.

Decreto 6 giugno 2017, n. 390

Con la pubblicazione del decreto in Gazzetta, viene sbloccata un’ulteriore quota di mutui con la Bei per la realizzazione di interventi in edilizia scolastica.

Le risorse ripartite tra le Regioni ammontano a 238 milioni di euro, che andranno a coprire gli oneri di ammortamento sui mutui che le Regioni stipuleranno con la Bei.

Ciascuna Regione potrà utilizzare i fondi a lei assegnati per realizzare gli interventi già selezionati e indicati nel piano nazionale di edilizia scolastica.

Gli interventi finanziati, indicati nell’allegato al decreto, sono 292 e riguardano interventi di:

  • ristrutturazione
  • miglioramento
  • messa in sicurezza
  • adeguamento antisismico
  • efficientamento energetico
  • costruzione di nuovi edifici scolastici
  • realizzazione di nuove palestre o miglioramento delle esistenti

Condizione necessaria per ottenere il via libera alla stipula del mutuo e alla realizzazione degli interventi è che gli edifici scolastici siano:

  • di proprietà degli Enti locali
  • adibiti all’istruzione scolastica, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica o a residenze per studenti universitari

Ecco le situazioni di maggior rilievo a livello territoriale; le prime tre Regioni con un più alto numero di progetti sono:

  • 62 in Emilia Romagna
  • 40 in Sicilia
  • 38 in Piemonte

invece

  • nessun appalto in attesa di finanziamento per Basilicata, Calabria, Liguria, Puglia e Umbria (per cui la spesa delle rispettive quote di finanziamento slitta ai piani 2016 e 2017)
  • un unico appalto in Valle d’Aosta

Scadenza per l’affidamento dei lavori

Se gli enti locali non hanno già affidato i lavori, dovranno farlo entro 180 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta, ossia entro il 15 marzo 2018.

In allegato al decreto la lista dei 292 interventi finanziati.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 6 giugno 2017, n. 390

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