Ecoreati, è in vigore la nuova legge con pene fino a 15 anni e 100.000 euro di multa

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Ecoreati, al via la legge contenente i nuovi delitti in materia ambientale con pene e sanzioni pecuniarie salatissime

Dal 29 maggio 2015 sono in vigore le nuove disposizioni in materia di reati contro l’ambiente introdotte dalla Legge 22 maggio 2015, n. 68.

Al fine di rafforzare il contrasto ai delitti contro l’ambiente, il provvedimento prevede l’introduzione nel Codice penale di 5 nuovi reati:

  • inquinamento ambientale
  • disastro ambientale
  • traffico e abbandono di materiale di alta radioattività
  • impedimento del controllo
  • omessa bonifica

Inquinamento ambientale

Il nuovo articolo 452-bis del Codice penale punisce l’inquinamento ambientale con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 100.000 euro chiunque abusivamente cagioni una compromissione o un deterioramento «significativi e misurabili» dello stato preesistente «delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo e del sottosuolo» o «di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna».

Aggravanti

Reclusione da 2 anni e 6 mesi a 7 anni se dall’inquinamento ambientale derivi ad una persona una lesione personale; reclusione da 3 a 8 anni se ne derivi una lesione grave;reclusione da 4 a 9 anni se ne derivi una lesione gravissima reclusione da 5 a 12 anni in caso di morte della persona. Ove gli eventi lesivi derivati dal reato siano plurimi e a carico di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per il reato più grave aumentata fino al triplo, fermo restando tuttavia il limite di 20 anni di reclusione.

Disastro ambientale

È punito con la reclusione da 5 a 15 anni. Riguarda un’alterazione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema; un’alterazione dell’equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali; l’offesa all’incolumità pubblica determinata con riferimento sia alla rilevanza del fatto per l’estensione della compromissione ambientale o dei suoi effetti lesivi, sia al numero delle persone offese o esposte al pericolo.

Il disastro ambientale è aggravato ove commesso in un’area protetta o sottoposta a vincolo o in danno di specie animali o vegetali protette.

Traffico e abbandono materiali ad alta radioattività

L’art. 452-sexies punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro il reato di pericolo di traffico e abbandono di materiali ad alta radioattività. Il delitto è commesso da chiunque abusivamente «cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona materiale di alta radioattività ovvero, detenendo tale materiale, lo abbandona o se ne disfa illegittimamente»

Impedimento del controllo

Punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni l’impedimento del controllo ambientale, negando o ostacolando l’accesso ai luoghi, ovvero mutando artificiosamente il loro stato.

Omessa bonifica

L’Art. 452-terdecies punisce chiunque, essendovi obbligato, non provvede alla bonifica, al ripristino e al recupero dello stato dei luoghi.

La nuova fattispecie non si contrappone a quella di cui all’art. 257 del Codice dell’ambiente, che prevede una contravvenzione (arresto da sei mesi a un anno o ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro) per chiunque provoca l’inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee con il superamento delle concentrazioni soglia di rischio, se non provvede alla bonifica.

 

Ecoreati, le novità principali

Tra le principali novità introdotte della Legge 68/2015 segnaliamo:

  • il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati ambientali
  • una notevole riduzione di pena (pari a 2/3) in caso di ravvedimento operoso (ossia chi si adopera per evitare che l’attività illecita sia portata a conseguenze ulteriori o provvede alla messa in sicurezza, bonifica o al ripristino dello stato dei luoghi godrà di una diminuzione di pena)
  • la confisca dei beni e il ripristino dello stato dei luoghi, in sede di condanna o patteggiamento per reati ambientali

Ecoreati, le nuove sanzioni

Per i nuovi delitti sono previste specifiche sanzioni:

  • inquinamento ambientale, è punito con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000
  • disastro ambientale, è punito con la reclusione da 5 a 15 anni
  • traffico di materiale radioattivo, è punito con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000
  • impedimento di controllo, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni
  • omessa bonifica, è punito con la pena della reclusione da 1 a 4 anni e con la multa da euro 20.000 a euro 80.000

 

Clicca qui per scaricare la Legge 68/2015 sugli ecoreati

 

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