Ecobonus, c’è tempo fino al 31 ottobre per correggere la documentazione inviata

Ecobonus 65%: si può modificare la documentazione già inviata entro il 31 ottobre 2017. Tutte le indicazioni nel vademecum aggiornato Enea

Entro il 31 ottobre 2017 è possibile apportare modifiche alla documentazione tecnica già inviata all’Enea, per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici terminati nel 2016.

Lo ha chiarito l’Enea, con un avviso sul proprio portale, precisando inoltre che in base al dpcm del 26 luglio 2017:

  • per gli interventi ultimati nel 2016 si può correggere la documentazione inviata entro il 31 ottobre 2017
  • per gli interventi ultimati nel 2016 e non comunicati in tempo utile si può inviare all’Enea la documentazione tecnica richiesta, previo pagamento della sanzione dovuta, entro il 31 ottobre 2017

Breve sintesi sull’ecobonus

Ricordiamo che le detrazioni fiscali per il risparmio energetico del patrimonio edilizio sono state istituite con la Finanziaria 2007 (legge 296/2006); si sono poi susseguite proroghe o modifiche.

Ad oggi le agevolazioni fiscali sono prorogate con la legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) nella misura del 65% per spese sostenute fino al 31 dicembre 2017.

Per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali, o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, fino al 31 dicembre 2021.

Le agevolazioni consistono in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires, concessa per la realizzazione di interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e dotati di impianti di riscaldamento, ossia:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’intero edificio
  • miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro dell’edificio (attraverso la  coibentazione di solai, pareti o la sostituzione di serramenti o parti di essi o l’installazione di schermature solari)
  • installazione di pannelli solari
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  • installazione di sistemi di building automation
  • interventi sulle parti comuni condominiali (70% o 75%)

Beneficiari

I beneficiari di queste detrazioni sono tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società e imprese che sostengono spese per l’esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari appartenenti a qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.

Invio documentazione

Per l’invio della documentazione per gli interventi di parti comuni degli edifici condominiali, che possono accedere alle detrazioni fiscali del 70% o del 75%, è attivo il portale Enea.

Per gli altri interventi, invece, va utilizzato il link dedicato all’invio telematico all’Enea della documentazione necessaria ad usufruire delle detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

Vademecum Enea aggiornato

L’Enea ha aggiornato al 4 ottobre il vademecum dedicato agli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali (detrazioni fiscali del 70% o del 75%).

Il documento fornisce le seguenti indicazioni:

  • chi può usufruirne
  • limiti di spesa
  • requisiti generali che l’immobile oggetto d’intervento deve possedere per poter usufruire delle detrazioni
  • requisiti tecnici specifici dell’intervento
  • altre opere agevolabili
  • documentazione da trasmettere all’Enea
  • documentazione da conservare a cura del cliente per eventuali verifiche e controlli:
    • asseverazione redatta da un tecnico abilitato iscritto al proprio albo professionale
    • copia degli attestati di prestazione energetica (APE) dell’intero edificio, ante e post-intervento
    • copia APE per ogni singola unità immobiliare
    • copia delle relazioni tecniche
    • originali degli allegati inviati a Enea debitamente firmati
    • schede tecniche dei materiali
    • fatture delle spese sostenute
    • delibere assembleari
    • ricevuta bonifico bancario o postale
    • ricevuta dell’invio effettuato all’Enea (ricevuta della raccomandata se inviata per posta)

 

Clicca qui per scaricare il vademecum Enea, aggiornato 4 ottobre

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