Ecco le tabelle riassuntive con le scadenze per i professionisti durante l’emergenza

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Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha redatto una tabella riepilogativa con tutte le scadenze per i professionisti durante l’emergenza Covid-19

Il  Consiglio Nazionale degli Ingegneri, con una circolare, ha fornito una tabella riepilogativa sulle scadenze fiscali e contributive che interessano i professionisti durante l’emergenza  Covid-19.

Il CNI avvisa inoltre che:

stiamo elaborando un “MANIFESTO DELLE PROFESSIONI PER L’EMERGENZA”, nel quale inseriremo tutte le proposte di legge e normative per accelerare le procedure, semplificare l’attività amministrativa e avviare un coraggioso piano per le infrastrutture ed il miglioramento del patrimonio edilizio del Paese.

Nel frattempo, in coordinamento con le altre professioni, il CNI presenterà alcuni emendamenti al Decreto Cura Italia nella fase di conversione in legge.

La circolare CNI con le tabelle sulle scadenze

Ricordiamo che il Decreto Legge 17 marzo 2020 (#CuraItalia) è entrato in vigore il 18 marzo 2020: le norme di più immediata fruibilità riguardano la sospensione ed il rinvio di una serie di pagamenti in ambito fiscale e previdenziale.

In particolare per i professionisti, con compensi che nel 2019 non abbiano superato 2 milioni di euro, le scadenze saranno le seguenti.

Versamento dell’Iva annualePosticipato al 31 maggio 2020. Il 31 maggio 2020 potrà essere pagato in un’unica soluzione o in 5 rate mensili di pari importo.
Versamento mensile IvaPosticipato al 31 maggio 2020. Il 31 maggio 2020 potrà essere pagato in un’unica soluzione o in 5 rate mensili di pari importo.
Versamento delle ritenute a titolo di accontoPosticipato al 31 maggio 2020. Il 31 maggio 2020 potrà essere pagato in un’unica soluzione o in 5 rate mensili di pari importo.
Attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’Agenzia delle EntrateSospese fino al 31 maggio 2020.
Possibilità di richiedere la disapplicazione della ritenuta di accontoFino al 31 marzo 2020, i professionisti che hanno dichiarato nell’anno precedente compensi inferiori ai 400.000 e che non abbiano sostenuto spese, nel mese precedente per lavoro dipendente ed assimilato, possono richiedere, attraverso autocertificazione, la disapplicazione della ritenuta a titolo di acconto. La ritenuta andrà poi versata il 31 maggio 2020.

Ulteriori misure previste dal Decreto Cura Italia potranno essere utilizzate dai professionisti.

Mutuo prima casa per chi è in difficoltàSospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà. La sospensione è prevista per le partite Iva che come conseguenza della crisi autocertifichino di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019. La misura, che sarà in vigore per 9 mesi come estensione di quanto già prevede il Fondo Gasparrini, non prevede obbligo di presentare l’Isee.
Accesso al Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, con gratuità dell’intervento per finanziamenti non superiori ad € 3.000 in 18 mesiPuò essere richiesta una garanzia per eventuali prestiti da chiedere in banca. E’ la banca che si occupa di attivare la procedura presso il Fondo Garanzia PMI.
Irrevocabilità delle aperture di credito accordate dagli intermediari finanziari fino al 30 settembre 2020A chi ha un credito accordato da istituto finanziario, l’istituto non può chiedere un rientro del credito prima del 30 settembre 2020.
Prestiti da restituire in un’unica soluzioneRinvio del pagamento, previa comunicazione (autocertificazione attestante la temporanea carenza di liquidità a causa del COVID-19) , fino al 30 settembre 2020 dei prestiti non rateali con scadenza prima del 30 settembre 2020.
Rimborso di finanziamenti ratealiRinvio dei pagamenti, previa comunicazione (autocertificazione attestante la temporanea carenza di liquidità a causa del COVID-19), fino al 30 settembre 2020 delle rate sui mutui e sui finanziamenti scadenti prima del 30 settembre 2020. I piani di rimborso delle rate sono dilazionati in modo da assicurare l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti.
Cassa Integrazione per i dipendenti dello studio professionaleI titolari di studi professionali con dipendenti potranno richiedere, per i dipendenti stessi, la Cassa Integrazione in deroga per un massimo di 9 settimane.
Spese di sanificazione degli ambienti di lavoroPer gli esercenti la libera professione o l’attività d’impresa è riconosciuto un credito di imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro.

Anche Inarcassa, cui avevamo richiesto interventi molto più incisivi e importanti per la tutela degli iscritti, e che riproporremo, ha posticipato alcuni versamenti dei contributi previdenziali programmati nell’anno ed ha attivato misure a sostegno dei propri professionisti durante l’emergenza Covid-19.

Contributi minimi anno 2020Nessuna sanzione per pagamenti su 1a e 2a rata effettuati entro il 31 dicembre 2020.
Sospensione rateazione bimestrale SDD (rate 30/4 e 30/6). La riscossione sarà ripresa a partire dal 31/8/2020. Ultima rata 30/4/2021. Nessuna sanzione per ritardi fino al 30/4/2021.
Rateazione conguaglio 2018 SDDSlittamento 1a rata (31/3) al 31/7/2020 e ultima rata al 31/3/2021.
Pagamenti ricompresi tra 1° marzo e il 30 giugno 2020Sospesi tutti i pagamenti ricompresi tra il 1° marzo e il 30 giugno 2020 (rate di piani in corso, nuovi addebiti). La riscossione riprenderà a partire dal 31/7/2020. Si potrà pagare con i bollettini Mav già emessi entro la nuova scadenza senza interessi.
Sospensioni delle azioni per il recupero di contributi non versati dagli iscrittiSono sospese fino al 31 dicembre 2020 le nuove azioni di riscossione coattiva su importi scaduti verso professionisti e società, fatte salve le procedure già avviate e affidate all’Agente di Riscossione o al recupero giudiziale, su cui Inarcassa non può intervenire. Sono sospese fino al 31 dicembre 2020 le attività di accertamento massivo verso professionisti e Società.
Certificato di regolarità contributiva anche per chi non è in regola con i versamenti presso InarcassaIl certificato di regolarità contributiva viene rilasciato anche ai contribuenti (professionisti/società) che presentano debiti affidati ad AdER, per i quali è stato concesso dall’Agente di Riscossione un piano di rateazione regolarmente rispettato.
Sussidio una tantum per nucleo familiare agli iscritti e pensionati a seguito di positività a COVID-19, di uno o più componenti il nucleo (coniuge o figli aventi diritto alla pensione ai superstiti)

€ 5.000 per decesso;

€ 3.000 per ricovero;

€ 1.500 per positività senza ricovero.

Assistenza sanitaria:Copertura da ricovero per COVID-19 Indennità giornaliera di 30 euro fino ad un massimo di 30 gg per gli iscritti in regola e per i pensionati in caso di ricovero per contrazione del coronavirus.
Finanziamenti a interessi zeroPer gli iscritti di qualunque età Finanziamenti fino ad € 50.000 senza interessi, da restituire in 5 anni per tutti gli iscritti in regola con gli adempimenti. Come per i Prestiti d’onore Inarcassa si farà carico del 100% della quota interessi.

Lavoro agile

Ricordiamo a tutti i lettori che è opportuno cercare di uscire solo per questioni assolutamente necessarie. Occorre altresì adottare forme li lavoro agile.

Al riguardo rinviamo ad appositi articoli di BibLus che spiegano come organizzare il lavoro da remoto grazie all’utilizzo gratuito di opportune piattaforme (usBIM.platfom ONE).

 

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