Liberi professionisti: ecco la differenza tra DURC e attestazione di regolarità contributiva

DURC negativo, l’esclusione dalla gara vale anche in caso di regolarizzazione postuma?

Corte UE: in caso di DURC negativo è legittimo il provvedimento di esclusione dalla gara d’appalto, anche se l’irregolarità viene sanata prima dell’aggiudicazione

La mancanza del requisito della regolarità contributiva, alla data di presentazione delle offerte, impone l’obbligo di esclusione dalla gara d’appalto, anche in caso di adempimento (tardivo). Questo quanto previsto dalle norme nazionali e confermato dalla Corte Europea con sentenza del 10 novembre 2016.

La Corte analizza la legittimità delle regole italiane in un caso di esclusione dalla gara per irregolarità contributiva sanata successivamente.

DURC negativo ed esclusione dalla gara: il fatto

Il caso in esame riguarda la presentazione di un’offerta per l’affidamento di servizi di pulizia e di manutenzione di edifici pubblici da parte di una società.

A seguito di controlli, la società viene esclusa per il mancato pagamento di una rata dei premi assicurativi. Il pagamento, anche se in ritardo, era stato effettuato poco dopo e prima che si conoscesse l’esito della gara.

La società presenta ricorso al Tar del Lazio.

Il Tar respinge il ricorso in base all’art. 38 del dlgs 163/2006 (il ricorso è del 2012 ed era vigente il vecchio codice appalti), per cui il requisito della regolarità contributiva deve essere posseduto al momento della presentazione dell’offerta.

Pertanto, la società esclusa propone ricorso in Appello, anch’esso respinto.

La società ricorre al Consiglio di Stato che rimette la questione alla Corte di Giustizia Europea in relazione all’interpretazione della normativa comunitaria.

DURC negativo ed esclusione dalla gara: il parere della Corte UE

In presenza di Durc negativo alla scadenza del termine di presentazione dell’offerta, l’impresa deve essere automaticamente esclusa. Questo vale anche se il ritardo nel pagamento risulta sanato al momento dell’aggiudicazione.

C’è una conferma delle norme nazionali che impongono l’obbligo di esclusione in caso di mancanza del requisito della regolarità contributiva nei termini previsti.

La questione in esame era nata nel 2012 e regolata, quindi, dalle norme del vecchio Codice appalti.

Tuttavia, anche il nuovo Codice appalti (art. 80 dlgs 50/2016) fissa l’obbligo di dimostrare la regolarità contributiva alla scadenza del termine di partecipazione alla gara.

 

Clicca qui per scaricare la sentenza Corte UE 10 novembre 2016

 

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