BibLus-net
Newsletter 449 del 23 dicembre 2015

In questo numero:



Varie e brevi
Auguri di buon Natale dalla redazione di Biblus-net
Varie e brevi
Approvata la legge di Stabilità 2016, ecco le misure definitive per cittadini, imprese e professionisti
Sicurezza
Agenti inquinanti aria indoor, l’opuscolo sul monossido di carbonio
Varie e brevi
Assicurazione professionale ingegneri e architetti, la nuova convenzione Rc Professionale 2016-2018
Varie e brevi
Cala il tasso di interesse legale da utilizzare dal 2016 per affitti e ravvedimenti operosi
Varie e brevi
Inaugurata la variante di Valico: dati tecnici, curiosità, foto e video
Rinnovabili
Rapporto statistico su impianti fotovoltaici ed energia da fonti rinnovabili
Tecnologie
App Agenzia delle Entrate, tanti servizi direttamente su smartphone e tablet
Rinnovabili
Smaltimento dei pannelli fotovoltaici, le istruzioni operative del Gse
Varie e brevi
Tabelle ACI 2016, come calcolare il rimborso chilometrico con i nuovi parametri
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Auguri di buon Natale dalla redazione di Biblus-net

buone_feste

La redazione di BibLus-net augura buon Natale a tutti i lettori

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Approvata la legge di Stabilità 2016, ecco le misure definitive per cittadini, imprese e professionisti

Legge di stabilità 2016 approvata

Legge di Stabilità 2016: approvato il testo definitivo, composto da un solo articolo e 999 commi. Ecco le principali novità su casa, lavoro, fisco, tasse, finanziamenti e opportunità varie

La manovra per il 2016 è finalmente legge!

Il Senato, infatti, ha votato la fiducia posta dal Governo sul testo composto da un solo articolo e 999 commi, arrivato dalla Camera con 162 voti favorevoli, 125 contrari e nessun astenuto, dando il contestuale via libera definitivo al provvedimento. Anche da Palazzo Madama è arrivato l’ok con 154 voti favorevoli, 9 contrari e nessun astenuto.

Di seguito riportiamo le principali misure presenti nella versione definitiva della legge di Stabilità per il 2016, di interesse per cittadini, professionisti ed imprese.

In allegato è possibile scaricare la scheda di sintesi con le principali novità in formato PDF.

Legge di Stabilità 2016, le principali novità per cittadini, professionisti ed imprese

Imu (commi 8-11)

Sono esentati dal pagamento dell’Imu:

  • i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina
  • i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione
  • i terreni agricoli ubicati nei Comuni delle isole minori, indipendentemente dal possesso e dalla conduzione da parte di specifici soggetti
  • i terreni agricoli con specifica destinazione, ossia con immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, indipendentemente in tal caso da ubicazione e possesso

Inoltre, è prevista la riduzione del 50% della base imponibile IMU (in luogo dell’esenzione, introdotta al Senato) per gli immobili dati in comodato d’uso a figli o genitori. Il beneficio si applica purché il contratto sia registrato e il comodante (colui che dà in comodato) possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è sito l’immobile concesso in comodato.

Al contempo si estende detto beneficio anche al caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (non di lusso).

Tasi

Viene abolita la Tasi sull’abitazione principale (ad eccezione degli immobili di pregio), anche nell’ipotesi in cui è il detentore a destinare l’immobile ad abitazione principale.

Si dispone un’aliquota ridotta per gli immobili-merce e si estende l’esenzione per la prima casa all’imposta sugli immobili all’estero (IVIE).

Detrazione Iva acquisto immobili nuovi

Prevista una detrazione Irpef del 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’Iva sull’acquisto, effettuato entro il 2016, di abitazioni di classe energetica A o B cedute dalle imprese costruttrici.

La detrazione è pari al 50% dell’imposta dovuta ed è ripartita in 10 quote annuali.

Agevolazioni edilizia convenzionata

Prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali per gli atti di trasferimento delle aree che rientrano negli interventi di edilizia convenzionata.

Affitti in nero

Previsto l’obbligo a carico del locatore di registrare il contratto di locazione entro 30 giorni. Nei casi di mancata registrazione del contratto nel predetto termine, la determinazione da parte del giudice (nel giudizio che accerta l’esistenza del contratto di locazione) del canone dovuto sarà pari a 3 volte la rendita catastale aggiornata.

Ecobonus 65%, detrazioni 50% e bonus mobili

Confermata la proroga fino al 31 dicembre 2016 sia dell’ecobonus del 65% per il miglioramento energetico degli edifici che della detrazione del 50% per le ristrutturazioni.

Introdotta la possibilità per i soggetti che si trovano nella “no tax area” (pensionati, dipendenti e autonomi) di cedere la detrazione fiscale loro spettante per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno effettuato i lavori, con modalità da definire con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Le giovani coppie, anche di fatto, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni, che hanno acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale possono usufruire di una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili nel 2016, fino a 16.000 euro.

Le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sono usufruibili anche dagli IACP, comunque denominati, per le spese sostenute, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per gli interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Detrazione per domotica

Prevista la detrazione del 65% anche per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti, nonché dotati di specifiche caratteristiche.

Leasing prima casa

Viene introdotta la locazione finanziaria per le abitazioni in via sperimentale per 5 anni, dal 2016 al 2020.

Sono deducibili ai fini IRPEF nella misura del 19% i canoni e i relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8.000 euro, nonché il costo di acquisto dell’immobile all’esercizio dell’opzione finale, per un importo non superiore a 20.000 euro, ove le spese siano sostenute da giovani di età inferiore a 35 anni, con un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro.

Per i soggetti di età pari o superiore a 35 anni, ferme restando le altre condizioni richieste con le norme in esame, l’importo massimo detraibile a fini Irpef è dimezzato (massimo 4.000 euro per i canoni e 10.000 euro per il costo di acquisto).

Super ammortamenti

Imprese e professionisti che investono dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 in beni materiali strumentali nuovi possono portare in ammortamento un valore pari al 140% (maggiorazione del 40%).

Regime forfettario (ex minimi) per professionisti ed imprese

Modificato il regime forfetario di determinazione del reddito da assoggettare ad un’unica imposta sostitutiva: la soglia per il regime forfettario per i professionisti è innalzata fino a 30.000 euro (prima erano 15.000) e si pagherà un’aliquota unica del 15%. Viene estesa a 5 anni la disciplina di vantaggio con aliquota forfetaria al 5%.


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Agenti inquinanti aria indoor, l’opuscolo sul monossido di carbonio

Monossido di carbonio

Agenti inquinanti indoor e monossido di carbonio: cos’è, quali sono gli effetti sulla salute, le misure per ridurre i rischi e la normativa di riferimento

La qualità dell’aria indoor definisce l’aria interna che si respira nelle abitazioni, uffici, strutture comunitarie, ambienti destinati ad attività ricreative e sociali, mezzi di trasporto.

Negli ultimi decenni si sono verificati profondi mutamenti nella qualità dell’aria interna, con progressivo aumento delle fonti e delle concentrazioni degli inquinanti.

In presenza di fonti interne di inquinamento e scarsa ventilazione degli ambienti, i livelli degli inquinanti (chimici, fisici e biologici) nell’aria indoor possono essere di gran lunga superiori rispetto a quelli rilevati all’esterno.

I principali fattori di inquinamento indoor sono legati principalmente a:

  • fumo di tabacco ambientale
  • ossido e biossido di azoto
  • ossidi di zolfo
  • monossido di carbonio
  • idrocarburi aromatici policiclici
  • composti organici volatili
  • formaldeide
  • benzene
  • particolato
  • ozono
  • amianto
  • fibre minerali sintetiche
  • agenti microbiologici
  • acari
  • derivati epidermici di animali domestici
  • umidità e muffe
  • radon

In questo articolo analizziamo il monossido di carbonio e proponiamo l’opuscolo del Ministero della Salute.

Monossido di carbonio

Il monossido di carbonio assume particolare rilevanza tra gli inquinanti prodotti dalla combustione. E’ un gas tossico, incolore, inodore, insapore e non irritante che, senza ventilazione adeguata, può raggiungere concentrazioni elevate. Si produce per combustione incompleta di qualsiasi materiale organico, in presenza di scarso contenuto di ossigeno nell’ambiente.

Per le sue caratteristiche può essere inalato in modo subdolo ed impercettibile, fino a raggiungere nell’organismo concentrazioni letali. Il CO presente nell’aria degli ambienti confinati proviene principalmente dal fumo di tabacco e da fonti di combustione non dotate di idonea aspirazione (radiatori portatili a kerosene e a gas, caldaie, scaldabagni, caminetti e stufe a legna o a gas). Il monossido di carbonio può anche provenire dall’esterno quando il locale si trova annesso ad un garage o ad un’autofficina o in prossimità di strade con intenso traffico veicolare. Nelle abitazioni, in condizioni normali, i livelli sono compresi tra 1,5 e 4,5 mg/m³.

In presenza di processi di combustione, quali sistemi di riscaldamento e di cottura o di fumo di tabacco, e inadeguata ventilazione, le concentrazioni interne possono superare quelle esterne e raggiungere livelli sino a 60 mg/m³.

Durante l’inverno nelle abitazioni possono verificarsi concentrazioni superiori a quelle esterne e livelli di inquinamento elevati si riscontrano più frequentemente in edifici vecchi.

Effetti sulla salute del monossido di carbonio

Il monossido di carbonio, se inalato, si lega con l’emoglobina, una proteina presente a livello dei globuli rossi e deputata al trasporto dell’ossigeno, formando la carbossiemoglobina (COHb).

Tale legame è molto più stabile (circa 200-300 volte) di quello formato tra emoglobina ed ossigeno, in questo modo il CO impedisce il normale trasporto dell’ossigeno ai tessuti periferici, determinando effetti tossicologici di diversa entità.

Per concentrazioni ambientali di CO inferiori a 5 mg/m³, corrispondenti a concentrazioni di COHb inferiori al 3%, non si hanno effetti apprezzabili sulla salute, negli individui sani, mentre in pazienti con affezioni cardiache, anche basse concentrazioni possono provocare una crisi anginosa.

A concentrazioni maggiori si verificano cefalea, confusione, disorientamento, capogiri, visione alterata e nausea. Concentrazioni particolarmente elevate possono causare coma e morte per asfissia.

La severità delle manifestazioni cliniche da intossicazione da CO dipende dalla sua concentrazione nell’aria inspirata, dalla durata dell’esposizione e dalle condizioni di salute delle persone coinvolte. Particolarmente suscettibili sono gli anziani, le persone con affezioni dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, le donne in stato di gravidanza, i neonati ed i bambini in genere.

Circa l’80% dei casi di avvelenamento da CO rilevati dal Pronto Soccorso, si verifica tra le mura domestiche. In Italia le statistiche ufficiali più recenti riportano 500-600 morti l’anno, di cui circa i 2/3 per intossicazione volontaria. Tali cifre sicuramente sottostimano la vera entità del fenomeno poiché molti casi di intossicazione, soprattutto quelli accidentali o i casi non mortali, non vengono correttamente diagnosticati e registrati. Molto si è discusso sull’esistenza di un quadro di intossicazione cronica da CO. In alcuni soggetti esposti per lungo tempo all’assorbimento di piccole quantità dell’inquinante, è stata descritta una sintomatologia caratterizzata da astenia, cefalea, vertigini, nevriti, sindromi parkinsoniane ed epilettiche, aritmie, crisi anginose.

In allegato proponiamo l’opuscolo del Ministero della Salute, da cui è tratto questo articolo, che contiene anche le misure per ridurre l’esposizione al monossido di carbonio e la normativa di riferimento.

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Assicurazione professionale ingegneri e architetti, la nuova convenzione Rc Professionale 2016-2018

Assicurazione professionale Inarcassa

Assicurazione professionale, Inarcassa stipula una nuova convenzione per le coperture RC Professionale e Tutela Legale per il periodo 2016-2018

Inarcassa rende noto che ha stipulato una nuova convenzione assicurativa RC professionale e Tutela Legale della durata di 3 anni, attiva dal 1° gennaio 2016, a favore di ingegneri e architetti regolarmente iscritti all’albo e muniti di partita Iva, studi associati e società.

L’accordo è stato raggiunto a seguito di gara pubblica in ambito comunitario con i Lloyd’s di Londra mediante Assigeco.

L’obiettivo di questo nuovo contratto è quello di soddisfare sempre meglio le esigenze degli iscritti, senza escludere quelli già colpiti da sinistri negli anni pregressi e permettere loro di operare in serenità, pur contenendo i costi delle coperture assicurative.

I professionisti possono accedere alla soluzione assicurativa direttamente con i Lloyd’s di Londra e a tutti i servizi annessi (customer care, gestione sinistri), con la possibilità di ottenere ulteriori specifiche coperture, personalizzate per le fattispecie previste dal D.Lgs. 163/2006 e D.P.R. 207/2010 (progettista esterno e verificatore esterno).

Il nuovo accordo offre una serie di vantaggi, tra cui premi scontati.

Come chiedere informazioni

Per informazioni, è possibile contattare direttamente Inarcassa al numero verde: 800 978446, operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00, con il servizio di richiamata automatica “Click_to_Recall”.

In alternativa, è possibile contattare Inarcassa via email o pec:

  • Informazioni sulle modalità di acquisto delle polizze o per la modifica:
    infoacquisto@assigecosolutions.com  o infoacquisto@pec.assigecosolutions.com
  • Spiegazioni sulle coperture, le garanzie e sui diversi testi di polizza a disposizione:
    infopolizze@assigecosolutions.com o infopolizze@pecassigecosolutions.com
  • Chiarimenti sulla modalità di gestione dei sinistri, verifica stato della posizione:
    infosinistri@assigecosolutions.com o infosinistri@pec.assigecosolutions.com

Condizioni e punti di forza della nuova polizza professionale

Sinistri pregressi

Gli assicuratori Lloyd’s si impegnano a prestare garanzie in forma “All Risk”, in favore di tutti gli iscritti alla Cassa:

  • non sono più considerati, ai fini del calcolo del premio, tutti i sinistri attivati prima della stipula della polizza o del suo rinnovo, che alla data di adesione alla stipula della polizza in convenzione Inarcassa, non abbiano dato luogo al riconoscimento dell’obbligo di liquidazione di risarcimenti dell’iscritto ad Inarcassa
  • per gli assicurati con sinistri pregressi che abbiano dato luogo effettivo alla liquidazione di un risarcimento prima della stipula o dell’eventuale rinnovo di polizza, per un importo pari o inferiore ad euro 100.000, gli Assicuratori dei Lloyd’s, si impegnano ad applicare solo il 20% di aumento delle tariffe aggiudicate in convenzione
  • per gli assicurati con sinistri liquidati con importi superiori ad euro 100.000, verrà applicato un aumento percentuale del premio di tariffa, articolato a scaglioni, senza pregiudicare l’esclusione di alcun iscritto a Inarcassa, qualunque sia l’importo del sinistro liquidato

Oggetto ampio e senza limitazioni di attività

La polizza copre tutti i servizi forniti dall’associato a prescindere dall’attività esercitata e dalle sue modalità di esercizio come ad esempio le grandi opere, perdite patrimoniali, general contracting, responsabilità solidale, committenza lavori ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Per ogni professionista e per lavori con Enti Pubblici, è prevista la possibilità di stipulare, a condizioni vantaggiose, le coperture per le singole opere richieste dalle stazioni appaltanti come:

  • Polizza della Responsabilità del Progettista incaricato
  • Polizza della Responsabilità del Verificatore del progetto

Nuove garanzie in forma gratuita e senza alcun onere aggiuntivo:

  • ‘Perdita di Reddito’, nel limite di euro 10.000 annui, per accertamenti fiscali che a seguito la diretta connessione di causa tra la perdita di reddito e l’impatto dell’accertamento subito dall’assicurato
  • ‘Cybercrime/Errori/Omissioni’, nel limite annuo di euro 250.000, es.:
    • per la mancata prevenzione della trasmissione di Codici Dannosi dai Sistemi informatici dell’assicurato a quelli di terzi;
    • furto di informazioni di terzi custodite dall’assicurato, come i dati relativi a carte di credito;
    • errato trasferimento, pagamento o consegna di fondi o altri beni a causa di attacchi informatici
    • attacchi informatici alla rete dell’assicurato, ivi comprese le responsabilità derivanti da trasmissione di virus informatici, rivelazioni di informazioni riservate a furto di identità, ecc.

Tutela legale

E’ prevista la possibilità di avvalersi di una polizza di Tutela Legale a condizioni riservate, con la possibilità di comprendere, mediante estensione, anche le azioni stragiudiziali e giudiziali in sede civile per ottenere il risarcimento di danni a persone e a cose subiti per fatto illecito di terzi.

Garanzia in forma All Risk

Sono coperti tutti i danni di natura materiale, corporale o patrimoniale salvo quelli esplicitamente esclusi. Le esclusioni sono drasticamente circoscritte, sia nel numero, sia nella loro portata.

Premi

I premi annui lordi per ogni professionista partono da un minimo di euro 206,22. A scelta dell’assicurato, c’è un ventaglio di dieci possibili massimali annui, dal minimo di euro 250.000 ad euro 10.000.000, con franchigie per sinistro modulate in base al massimale scelto. Per le società di Ingegneria è riservata una polizza dedicata con un premio minimo annuo di euro 206,23.

Tariffa Speciali giovani

Premio di soli 245,50 euro per chi ha meno di 35 anni ed un fatturato inferiore a 50.000 euro. Il massimale previsto da questa opzione è di 1.500.000 euro.

Ampie possibilità di scelta

Sono previsti 10 possibili massimali (da 250.000 a 10.000.000 di euro) con franchigie, che partono da 1.000 euro, modulate in base ai massimali.

Ulteriori riduzioni

  • Premi ridotti del 5% per chi usufruisce della certificazione di qualità
  • Riduzione del 20% per chi non esegue attività relative a Grandi Opere
  • Riduzione del 50% per coloro i quali intendono ridurre la portata delle garanzie ampliando le esclusioni (gli associati dovranno valutare con attenzione questa opzione per evitare future sorprese non gradite)

Ampia definizione di sinistro

Oltre alle richieste di risarcimento, si estende agli avvisi di garanzia e/o i mandati di comparizione che si presuma possano dare origine ad una richiesta di risarcimento nei confronti del professionista, nonché qualsiasi notifica dell’avvio di un procedimento da parte della Corte dei Conti per l’accertamento di una responsabilità amministrativa-contabile. Questo significa poter fruire della copertura delle spese legali (25% del massimale, in eccesso allo stesso) in molte fattispecie in cui la sua responsabilità possa essere messa in causa.

Vincolo di solidarietà

In caso di responsabilità solidale dell’assicurato con altri soggetti, gli assicuratori rispondono di tutto quanto dovuto dal professionista.

Retroattività

A tutti gli assicurati è compresa nel premio annuo una retroattività illimitata, cioè la copertura dei rischi anche per chi ad oggi non ha mai stipulato alcuna copertura assicurativa di Responsabilità Civile Professionale: saranno prese in carico tutte le denunce di sinistro per richiesta di risarcimento per errori commessi, non ancora di conoscenza, nel periodo precedente alla stipula della polizza, indipendentemente dalla data effettiva in cui l’evento è stato commesso.

Postuma decennale

E’ stata introdotta la possibilità di acquistare ad un costo pre-negoziato una garanzia postuma decennale per eventuali sinistri denunciati nei 10 anni successivi alla cessazione del contratto o alla cessazione dell’attività professionale, per errori commessi tra il periodo della data di retroattività e la data di scadenza del contratto.

Attivazione via Web

La convenzione è alla portata di un semplice “click”. Infatti, il portale web gestito da Assigeco, attraverso la sezione riservata Inarcassa On Line , permette di quotare in modo personalizzato il proprio rischio di RC professionale, ricevere e salvare nel proprio computer tutta la documentazione pre-contrattuale e contrattuale, emettere la polizza on line firmata dal Rappresentante Generale dei Lloyd’s per l’Italia, aumentare il massimale della polizza, pagare il premio, con carta di credito circuito VISA o bonifico bancario, direttamente agli assicuratori. E’ anche possibile procedere, in forma gratuita alla firma elettronica della polizza/appendice contrattuale evitando così la stampa dei documenti.

Commissione Mista Paritetica

Costituzione di una specifica commissione che annovera tra i suoi membri, in forma paritetica, i rappresentanti di Inarcassa e quelli dei Lloyd’s con l’obiettivo di analizzare i sinistri di particolare rilevanza, valutando la fondatezza delle richieste risarcitorie e convenendo congiuntamente le eventuali tesi difensive.

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Cala il tasso di interesse legale da utilizzare dal 2016 per affitti e ravvedimenti operosi

Saggio interesse 2016

Tasso di interesse legale, dal 2016 ulteriore ribasso, giungendo al record di 0,2%. Ecco la tabella sinottica in PDF con l’evoluzione dal 1942 ad oggi

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 291 del 15 dicembre 2015 il DM 11 dicembre 2015 che riduce anche quest’anno, come ormai avviene da diversi anni, la misura del tasso di interesse legale.

La Legge 662/1996 demanda al MEF la facoltà di modificare la misura del tasso di interesse legale sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato e del tasso di inflazione registrato nell’anno. Il MEF, dunque, fissa a partire dal primo gennaio 2016 il tasso di interesse legale pari a 0,2%.

Ricordiamo ai lettori che il tasso di interesse legale si applica, tra l’altro:

  • nel caso di ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997), dovuto ad esempio per versamenti in ritardo di IMU, TASI, etc.
  • depositi cauzionali relativi agli affitti

Da notare che sino alla data del 31 dicembre 2015 continua ad applicarsi il saggio di interesse legale 2015 nella misura dello 0,5%.

In allegato proponiamo, oltre al decreto, una tabella con le variazioni del saggio di interesse legale dal 1942 ad oggi, utile per valutare interessi legali prolungati in più anni.

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Inaugurata la variante di Valico: dati tecnici, curiosità, foto e video

Variante di valico

Variante di Valico, inaugurato l’importantissimo tratto stradale. Ecco i dati, le curiosità, le foto e il video di questa straordinaria opera di ingegneria

È stata inaugurata il 23 dicembre 2015, alla presenza del premier Renzi, la Variante di Valico, il raddoppio del tratto appenninico dell’autostrada A1 Milano-Napoli.

Questa imponente opera infrastrutturale viene alla luce dopo 32 anni dal varo del primo progetto realizzato nel 1982 dall’architetto Pier Luigi Spadolini.

È costata circa 4,1 miliardi di euro, quasi il doppio di quanto inizialmente stimato, ma non non ci sarà nessun incremento sui costi di pedaggio.

Sarà di fatto un’Autosole-bis che gli automobilisti potranno scegliere di percorrere in alternativa al vecchio tracciato.  Chi la percorrerà si troverà davanti a quattro nuovi caselli: nell’ordine, in direzione Bologna, Aglio, Poggiolini, Badia e La Quercia.

Il risparmio di tempo medio che si ottiene percorrendo la nuova Variante è stimato in circa 20 minuti.

Variante di valico, dai tecnici del tracciato

Il tracciato della Variante di Valico si sviluppa per circa 59 km attraversando due regioni (Emilia Romagna e Toscana) e otto Comuni (Sasso Marconi, Marzabotto, Monzuno, Grizzana, Castiglione dei Pepoli, S. Benedetto Val di Sambro in Emilia, Barberino di Mugello e Firenzuola in Toscana).

La Variante di Valico si inserisce all’interno di un territorio vario ed articolato caratterizzato dalla presenza dei massicci montuosi dell’Appennino tosco-emiliano separati, in genere, da valli strette solcate da corsi d’acqua di carattere, per lo più torrentizio.

Il tratto di Appennino attraversato assume morfologie anche molto differenti lungo il tracciato e, in particolare, tra la regione Emilia Romagna e la Toscana; in effetti, la valle del Setta – procedendo da nord verso sud – si presenta sempre meno ampia sino ad assumere versanti ripidi in corrispondenza del valico. La stessa situazione si rivede lungo il versante toscano dove, procedendo verso sud, la valle si apre in corrispondenza dell’abitato di Barberino di Mugello laddove si estendeva l’antico bacino intramontano.

Il progetto è stato realizzato con 45 opere principali di cui 23 viadotti (per uno sviluppo totale di circa 10 km) e 22 gallerie (per un totale di 29 km).

I restanti 19,7 km sono realizzati in sede naturale o trincea.

La sezione stradale è realizzata con un minimo di 3 corsie per senso di marcia con le dimensioni tipiche:

  • 3,50 m per la corsia di sorpasso veloce
  • 3,75 m per le corsie di sorpasso e di marcia normale
  • 3,00 m per la sosta di emergenza
  • 4,00 m per lo spartitraffico 

I tratti in galleria sono caratterizzati da due corsie di marcia da 3,75 m e una corsia di emergenza, per maggior sicurezza, anch’essa da 3,75 m.

Le pendenze del profilo longitudinale si mantengono intorno al 2% e la quota massima di valico è stata abbassata dai 716 m s.l.m. del percorso attuale a 490 m s.l.m.

Quasi la metà del tracciato si sviluppa in sotterraneo mentre, i tratti in viadotto arrivano ad un terzo dell’intera lunghezza; tale articolazione è dovuta alla morfologia del territorio attraversato ed alla volontà dei progettisti di limitare al massimo l’interferenza con l’ambiente naturale ed antropico evitando, così, l’interferenza diretta con i centri abitati e con le associazioni vegetazionali e faunistiche.

I lavori per la Variante sono stati caratterizzati da un’elevata difficoltà tecnica, perché inseriti in uno dei territori morfologicamente più complessi d’Europa.

Dal punto di vista architettonico e strutturale i viadotti Aglio, Reno e Lagaro, con luci di campata rispettivamente di 148, 135 e 118 m, sono considerate opere singolari.

Anche la Galleria di base (con i suoi 8,6 km) e i tunnel Sparvo e Val di Sambro (con sezioni fino a 200 m³) rappresentano opere ingegneristiche di rilievo mondiale.

La nuova Variante di valico – secondo i dati di Autostrade- ridurrà di oltre il 30% i tempi di percorrenza, con un risparmio annuo complessivo di circa 100 milioni di litri di carburante.

Il tratto verrà percorso ogni giorno da 89.000 veicoli, con punte di quasi 25.000 camion e pullman.

Nei lavori in galleria sono stati scavati 7,9 milioni di metri cubi di terra; nell’ultimo mese, per completare l’opera, sono stati realizzati 1,6 milioni di metri cubi di pavimentazioni, posate 850 tonnellate di acciaio e 460 km di cavo, installati 15,2 km di barriere di sicurezza e oltre 1.000 apparecchiature impiantistiche.

Per la realizzazione dell’opera sono stati necessari 5 cantieri principali: (Poggiolino, Bollone, Acquatesa, Puliana e Molino di Frassineta), 1 cava (Sasso di Castro) e 2 depositi definitivi (Acquatesa, Fienile) oltre a 11 itinerari di servizio, in parte costruiti ex novo in parte coincidenti con la viabilità già esistente.

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Rapporto statistico su impianti fotovoltaici ed energia da fonti rinnovabili

Rapporto statistico

Il Gse pubblica il nuovo rapporto statistico sugli impianti fotovoltaici e sull’energia da fonti rinnovabili

Il Gse (Gestore dei servizi energetici) rende disponibili 2 nuove pubblicazioni in formato PDF:

  • Rapporto statistico Energia da Fonti Rinnovabili in Italia – 2014
  • Rapporto statistico sugli impianti fotovoltaici

Rapporto statistico Energia da Fonti Rinnovabili in Italia

Il Rapporto statistico Energia da Fonti Rinnovabili in Italia, giunto alla seconda edizione, è dedicato al complesso degli usi energetici delle fonti rinnovabili.

In esso sono forniti dati completi e aggiornati sugli impieghi di FER nel settore elettrico (produzione di energia elettrica) nel settore termico (riscaldamento) e nel settore trasporti (autotrazione).

Dal rapporto emerge che nel 2014, in Italia, il 17,1% dei consumi complessivi di energia sono stati coperti da fonti rinnovabili.

Il maggior contributo è fornito dal settore termico, con il 49% dei consumi totali di energia rinnovabile, seguito dall’elettrico (46%) e dai trasporti (5%).

Tra le fonti spicca il contributo delle biomasse (48%), destinate alla produzione di elettricità, calore e biocarburanti, seguite dalla fonte idraulica (19%).

Rapporto statistico sugli impianti fotovoltaici

Il Rapporto statistico sugli impianti fotovoltaici fornisce un’ampia gamma di informazioni sulla diffusione e la tipologia degli impianti fotovoltaici installati in Italia.

La pubblicazione è corredata da dati puntuali sullo sviluppo del fotovoltaico nelle regioni e nelle province.

A fine 2014 in Italia risultano in esercizio oltre 648.000 impianti fotovoltaici, per una potenza installata complessiva di circa 18,6 GW e una produzione elettrica di 22,3 TWh.

Il 95% circa della potenza cumulata ha richiesto l’accesso al meccanismo del Conto Energia.

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App Agenzia delle Entrate, tanti servizi direttamente su smartphone e tablet

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App Agenzia delle Entrate, arriva la nuova applicazione mobile del Fisco che consente ai cittadini di consultare i servizi direttamente sul proprio smartphone o tablet

Da oggi, scaricando l’apposita applicazione App Agenzia delle Entrate, tutti i cittadini possono accedere a una serie di servizi ad hoc direttamente sul proprio smartphone o tablet.

In questo modo, i contribuenti potranno andare in ufficio evitando di fare la coda con il web-ticket dell’Agenzia, vedere i tempi di attesa del proprio turno e chiedere l’abilitazione e il Pin per Fisconline ed Entratel, i servizi telematici delle Entrate.

Per gli utenti già registrati sarà possibile consultare le informazioni contenute nel proprio cassetto fiscale, come ad esempio i versamenti effettuati tramite modello F24 e le dichiarazioni fiscali presentate, e accedere a una serie di funzioni utili come il cambio password e il recupero password iniziale.

L’Agenzia ha pubblicato un video tutorial che spiega in modo semplice e veloce come funziona la nuova app.

L’app funziona per i tre principali sistemi operativi:

  • iOS
  • Android
  • Windows Phone

Di seguito il video esplicativo sull’app Agenzie delle Entrate.

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Smaltimento dei pannelli fotovoltaici, le istruzioni operative del Gse

Fatturazione elettronica GSE, aggiornati gli schemi di convenzione

Smaltimento dei pannelli fotovoltaici, pubblicate le istruzioni operative per la gestione e il corretto smaltimento per coloro che hanno usufruito del Conto Energia

Il Gse (Gestore dei servizi energetici) ha pubblicato le istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati con il Conto Energia, previste ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 49/2014.

Il documento descrive l’iter che il soggetto responsabile degli impianti incentivati dovrà seguire per smaltire i pannelli fotovoltaici e la documentazione che dovrà presentare al Gse al fine di consentire la verifica degli adempimenti imposti dalla normativa.

Le istruzioni si applicano ai beneficiari dei Conti Energia, dal I al V, ed indicano le modalità operative da seguire per lo smaltimento.

In particolare vengono definiti:

  • i soggetti destinatari del provvedimento
  • gli adempimenti a carico del soggetto responsabile
  • le modalità operative a garanzia della totale gestione dei rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici
  • le modalità di comunicazione con il GSE

Sono, inoltre, presenti i 2 allegati riguardanti:

  • la dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE derivante dal pannello fotovoltaico incentivato in Conto Energia, ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 49/2014
  • richiesta di intervento al GSE per la completa gestione dei rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici

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Tabelle ACI 2016, come calcolare il rimborso chilometrico con i nuovi parametri

Tabelle ACI 2016 - calcolo costi chilometric

Smaltimento dei pannelli fotovoltaici, pubblicate le istruzioni operative per la gestione e il corretto smaltimento per coloro che hanno usufruito del Conto Energia

Tabelle ACI 2016, ecco i nuovi parametri per il calcolo dei costi chilometrici relativi a tutte le macchine e i motocicli in circolazione

Per determinare l’importo dei rimborsi ai dipendenti o professionisti che utilizzano il proprio veicolo a favore del datore di lavoro si utilizzano apposite tabelle.

Le tabelle ACI con i costi chilometrici, aggiornate ogni anno, sono utili strumenti per quantificare il rimborso chilometrico spettanti a professionisti (ad esempio i CTU) o a dipendenti che utilizzano il proprio veicolo svolgendo attività a favore del datore di lavoro.

Sulla Gazzetta ufficiale del 15 dicembre 2015 n. 291 sono state pubblicate le nuove tabelle ACI 2016 dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI per il 2016.

Entrando nello specifico delle tabelle ACI esse individuano la marca, il modello, la serie, il costo chilometrico (sulla base di una percorrenza convenzionale annua di 15.000 chilometri) e il fringe-benefit.
In allegato, le tabelle ACI 2016 relative alle seguenti tipologie di auto:

  • Autoveicoli Benzina in produzione
  • Autoveicoli Benzina fuori produzione
  • Autoveicoli Gasolio in produzione
  • Autoveicoli Gasolio fuori produzione
  • Autoveicoli BENZINA-GPL / BENZINA-METANO / METANO ESCLUSIVO in produzione
  • Autoveicoli BENZINA-GPL / BENZINA-METANO / METANO ESCLUSIVO fuori produzione
  • Autoveicoli ibridi-elettrici in produzione
  • Autoveicoli ibridi-elettrici fuori produzione
  • Motoveicoli

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