Categoria Giurisprudenza - Documenti di BiBLus-net

Corte di Cassazione – Sentenza 28 luglio 2015, n. 33028

411.84 KB
Scarica ora pdf
411.84 KB
Scarica ora pdf

Sentenza 28 luglio 2015, n. 33028

Autore: Corte di Cassazione

1 commento
  1. Vincenzo Loffredo
    Vincenzo Loffredo dice:

    Per quanto gli scarti di demolizione non siano dei sottoprodotti industriali è ben plausibile che, fatto salva l’eventualità della presenza di sostanze tossiche, lo scarto possa essere intelligentemente riutilizzato per lavorazioni edili di secondo ordine, vale a dire ininfluenti ai fini statici, impiantistici e di pregio. A tale scopo potrebbe essere compito del Direttore Lavori richiedere l’analisi chimico-tossicologica presso laboratori accreditati e, di conseguenza, dare il proprio consenso al riutilizzo.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *