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Dopo 70 anni di attesa arriva la Riforma del Condominio

La nomina dell’amministratore sarà obbligatoria solo a partire dalla presenza di almeno nove condomini. Tutti i movimenti di denaro dovranno transitare su un conto corrente intestato esclusivamente al condominio.

Dopo circa 70 anni di attesa, arriva la riforma del condominio. Infatti l’attuale disciplina del condominio risale al 1942.
Il nuovo Regolamento del Condominio è stato appena approvato dal Senato ed è ora legge; non sono state infatti apportate modifiche sostanziali rispetto al testo approvato dalla Camera.

Il provvedimento individua, tra le altre cose, i requisiti per la nomina dell’amministratore:

  • deve aver conseguito il diploma di scuola superiore
  • deve godere dei diritti civili
  • non deve essere stato condannato per reati contro il patrimonio
  • non deve essere stato protestato

La nomina dell’amministratore sarà obbligatoria solo a partire dalla presenza di almeno nove condomini. Tutti i movimenti di denaro dovranno transitare su un conto corrente intestato esclusivamente al condominio.
Relativamente agli animali, non si potranno inserire nei regolamenti divieti di possesso o detenzione di animali domestici.

Oltre al testo approvato dal Senato, riproponiamo in questo articolo il documento di sintesi realizzato da BibLus-net in una delle precedenti Newsletter.

Clicca qui per scaricare il documento di sintesi alla riforma
Clicca qui per scaricare il testo della Riforma sul Condominio approvato dal Senato

 

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