Distributori di benzina: in Gazzetta il decreto sui requisiti di sicurezza antincendio

Pubblicato il decreto sui requisiti dei distributori di benzina attrezzati con sistemi di recupero vapori

E’ stato pubblicato il 5 gennaio 2018  sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 il decreto del Ministero dell’Interno del 27 dicembre 2017 riportante i requisiti dei distributori degli impianti di benzina attrezzati con sistemi di recupero vapori.

Si tratta di un provvedimento che interessa distributori dotati di sistemi di recupero vapori nel rifornimento  (con pistole, tubazioni flessibili, ripartitori, linee interrate, collegamenti tra i distributori) e che prevedono il trasferimento dei vapori in un deposito che si trova all’interno dello stesso distributore di benzina.

Il testo si articola in 5 punti: definito il campo di applicazione, il legislatore fissa le regole di prevenzione incendi da seguire, le indicazioni circa la realizzazione e utilizzo di distributori/sistemi di recupero in sicurezza antincendio e le abrogazioni alle previgenti disposizioni e al testo unico sull’ambiente.

Regole di prevenzione incendi da seguire

Ai fini della prevenzione incendi e della sicurezza di persone e beni contro i rischi di incendio, il decreto prevede che i distributori e i sistemi di recupero vapori vadano gestiti in modo da

  • minimizzare le cause di incendio ed esplosione
  • limitare la produzione e la propagazione di un incendio all’interno degli impianti oppure a edifici o aree limitrofe
  • assicurare la possibilità che gli occupanti lascino indenni le aree degli impianti
  • garantire la possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza.

Conformità distributori e sistemi di recupero

L’articolo 3 chiarisce conformità e modalità di realizzazione di distributori e sistemi di recupero vapori:

  • distributori e sistemi di recupero vapori devono essere conformi al dlgs n. 85/2016 (relativo ad apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva) in attuazione della direttiva 2014/34/UE e devono essere realizzati secondo la regola dell’arte e nel rispetto delle specifiche disposizioni di prevenzione incendi;
  • distributori e sistemi di recupero vapori devono essere provvisti di marcatura CE e della relativa dichiarazione di conformità (come previsto dal D.Lgs. n.85/2016), marcatura che attesti che il distributore è costruito in conformità all’analisi di rischio effettuata dal fabbricante ai sensi delle direttive comunitarie e delle norme applicabili;
  • per le installazioni che ricadono nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi (all I del dpr 151/2011) i distributori per l’erogazione di benzina, comprensivi dei sistemi di recupero dei vapori, si considerano costruiti in conformità al D.Lgs. n.85/2016 se provvisti di marcatura CE di cat. 2 essendo la zona interna al distributore, di regola, classificata ai fini della sicurezza come zona 1: in caso di utilizzo di diversa categoria va specificato nel DVR ai fini del controllo del Comando provinciale dei vigili del fuoco.

Impiego di prodotti antincendio

Nel campo di applicazione del decreto e relativamente all’impiego di prodotti antincendio l’articolo 4 specifica che questi devono essere identificati univocamente, qualificati, accettati dal responsabile dell’attività, utilizzati in maniera conforme.

Abrogazioni

Con l’articolo 5 viene data indicazione di leggi e articoli che il dm 27/12/2017  abroga.

L’entrata in vigore del decreto (30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta) determina l’inapplicabilità dell’art. 5 comma 1 del DM 16/5/1996 che indica di cosa devono essere provvisti i distributori per l’erogazione dei liquidi di categoria A e B; l’articolo fu sostituito dal DM 27/1/2006 di cui resta salva solo la lettera C) limitatamente agli impianti di distribuzione di benzina che richiede il “collaudo in sede locale dell’intero impianto da parte della relativa commissione, ovvero della commissione interministeriale preposta agli impianti siti sulla rete autostradale, ove previsto”).

Inoltre, sempre a partire dall’entrata in vigore del Decreto 27/12/2017 non si applica il punto 3 dell’allegato VIII (Impianti di distribuzione di benzina) alla parte V (Norme in materia di qualità dell’aria ed emissioni) del Testo Unico ambientale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152). Il punto 3 riguarda i Requisiti costruttivi e di installazione degli impianti di distribuzione di benzina.

 

Clicca qui per scaricare il DM 27 dicembre 2017

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