Ristrutturazione condomini e dichiarazione precompilata, in Gazzetta le regole per l’invio dei dati

Ristrutturazione condomini, pubblicato in Gazzetta il decreto 1° dicembre 2016 che definisce le regole per l’invio dei dati per la dichiarazione precompilata

È stato pubblicato in Gazzetta il decreto 1° dicembre 2016, contenente termini e modalità di invio dei dati relativi a ristrutturazioni condominiali e spese universitarie finalizzati alla dichiarazione precompilata.

A partire dal 2015, il contribuente ha la facoltà di presentare la dichiarazione precompilata messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate in luogo della dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie.

La dichiarazione può essere accettata o modificata dal contribuente ed essere inviata direttamente telematicamente oppure presentata al proprio centro di assistenza fiscale (CAF) o a un professionista abilitato.

Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, il decreto 1° dicembre 2016 indica termini e modalità di invio dei dati, a partire da quelli relativi al 2016, per rimborsi riguardanti:

  • spese universitarie
  • interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali

Ristrutturazioni condomini

In riferimento alla trasmissione telematica dei dati relativi agli interventi di recupero e riqualificazione energetica su parti comuni di edifici residenziali, il nuovo decreto stabilisce il termine di invio dei dati.

In particolare, gli amministratori di condominio devono trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio stesso circa:

  • gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali
  • l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione

Viene precisato, inoltre, che nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condòmini.

Spese universitarie

Il decreto stabilisce anche che i soggetti che erogano rimborsi relativi a spese universitarie devono trasmettere, per ciascun studente, una comunicazione contenente i dati dei rimborsi erogati nell’anno precedente, entro il 28 febbraio di ciascun anno con riferimento ai dati relativi all’anno precedente.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 1° dicembre 2016

 

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