Dichiarazione 730 precompilata 2017, è già possibile conoscere i dati

Dichiarazione 730 precompilata 2017, consultabile sul sito delle Entrate: scadenze, spese detraibili, applicazione web

Per oltre 30 milioni di contribuenti è già possibile consultare la dichiarazione 730 precompilata 2017 che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito.

Date e scadenze

Dal 18 aprile 2017 è possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2017 per conoscere tutti i dati predisposti dai sistemi informativi dell’Agenzia.

Dal 2 maggio è possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web.

Il 30 giugno è l’ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi.

Il 24 luglio è il termine ultimo per la presentazione del modello 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web.

Il 31 luglio è l’ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi.

Entro il 2 ottobre comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore.

Il 2 ottobre è il termine per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730.

Il 25 ottobre è l’ultimo giorno utile per presentare un modello 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. La presentazione può essere fatta solo tramite Caf o professionista abilitato.

Nuovi oneri e spese

La dichiarazione precompilata 2017 contiene nuovi oneri e spese. In particolare, sono già presenti molte più spese sanitarie da detrarre, quali:

  • spese per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie
  • spese sanitarie sostenute per le prestazioni di ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e strutture autorizzate a fornire i servizi sanitarie ma non accreditate

Inoltre, sono detraibili:

  • le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari
  • le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio

Oneri e spese confermati

A queste nuove spese si aggiungono quelle già considerate negli scorsi anni dall’Agenzia delle Entrate, quali:

  • interessi passivi sui mutui in corso
  • premi assicurativi
  • contributi previdenziali e assistenziali
  • contributi versati per lavoratori domestici
  • spese universitarie e i relativi rimborsi
  • spese funebri
  • contributi versati alla previdenza complementare
  • bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici

Le spese sanitarie già presenti lo scorso anno sono le spese comunicate all’Agenzia delle Entrate da:

  • medici, medici-chirurghi e odontoiatri
  • Aziende Sanitarie Locali
  • Aziende Ospedaliere
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
  • Policlinici universitari
  • Presidi di specialistica ambulatoriale
  • Strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa
  • altri Presidi e Strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari

Applicazione web

A partire dal 2017, è possibile presentare la dichiarazione direttamente via web anche per i coloro i quali la dichiarazione precompilata non è disponibile, ossia:

  • l’erede che deve presentare la dichiarazione per conto della persona deceduta
  • il contribuente per il quale l’Agenzia non dispone di alcun dato

L’Agenzia mette a disposizione una dichiarazione dei redditi senza alcun dato precompilato, a eccezione dei dati anagrafici.

Integrazione dichiarazione 2016

Oltre a visualizzare, accettare, modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2017, è possibile consultare ed eventualmente correggere la dichiarazione precompilata 2016, purché sia stata inviata tramite l’applicazione web.

Per le modifiche i contribuenti devono utilizzare il modello Unico 2016 integrativo che l’Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

 

Clicca qui per accedere al sito delle Entrate

 

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