Detrazioni fiscali e condominio, ecco come sanare

Detrazioni fiscali e condominio, ecco come sanare in mancanza del codice fiscale

Detrazioni fiscali e condominio: per usufruire delle detrazioni previste è necessario che al condominio sia attribuito il codice fiscale. Ecco come sanare

Con la Risoluzione 74/E del 27 agosto 2014 l’Agenzia delle Entrate risponde alla questione sollevata relativamente ad un piccolo condominio senza codice fiscale, su cui sono stati effettuati interventi edilizi.

Detrazioni fiscali e condominio, il caso in esame

Il caso in esame fa riferimento ad un edificio composto da sole 3 unità immobiliari distintamente accatastate su cui sono stati eseguiti interventi di ristrutturazione edilizia nei mesi di giugno e luglio 2014.

Le spese per tali lavori sono state sostenute pro quota da ciascuno dei condomini, che hanno provveduto al pagamento ciascuno con apposito bonifico dal proprio conto corrente, indicando il proprio codice fiscale e non quello del condominio, in quanto il condominio ancora non ne era provvisto.

Sul punto si era già espressa l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 11/E del 2014, nella quale era stato precisato che in caso di interventi edilizi su parti comuni di un “condominio minimo”, è necessario inserire il codice fiscale del condominio nel bonifico.

Detrazioni fiscali e condominio, la nuova risoluzione delle Entrate

Con la Risoluzione 74/E/2015 l’Agenzia delle Entrate, pur confermando i precedenti chiarimenti, riconosce una possibile sanatoria per le spese sostenute per interventi su un condominio che ancora non abbia fatto richiesta di attribuzione del codice fiscale.

In particolare, viene riconosciuta la possibilità di accedere alle detrazioni fiscali del 50% a patto che entro il termine della dichiarazione dei redditi dell’anno 2014 sia effettuato quanto segue:

  • presentata all’Agenzia delle Entrate la richiesta di attribuzione del codice fiscale al condominio
  • versata dal condominio (con il relativo codice fiscale già attribuito) la sanzione minima di 103,29 euro per omessa richiesta del codice fiscale, mediante F24
  • inviata una comunicazione in carta libera all’Agenzia delle Entrate sull’ubicazione del condominio

Se tutte queste operazioni sono effettuate, i singoli condòmini potranno usufruire della detrazione fiscale.

 

Clicca qui per scaricare la  Circolare 74/E 2015 dell’Agenzia delle Entrate 

 


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1 commento
  1. antonio
    antonio dice:

    SALVE, potreste per favore aiutarmi a capire se un contribuente che si trova nella stessa situazione, ma con interventi e pagamenti effettuati nel 2012 nel 2013, deve comunque effettuare gli adeguamenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate? ok per la sistemazione dell’anno 2014 ma per gli anni precedenti che procedura esiste visto che sono scaduti i termini di rettifica? grazie infinite Antonio Santoni

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