Detrazione 65% per interventi di riqualificazione globale, come fare

Dall’ENEA la guida per usufruire degli incentivi per la riqualificazione energetica globale degli edifici. Interventi agevolabili, requisiti, documentazione

La riqualificazione globale energetica di un edificio interessa l’intero fabbricato senza alcuna limitazione in merito alle opere di ristrutturazione che occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche desiderate. Pertanto, la riqualificazione energetica comprende qualsiasi intervento o insieme sistematico di interventi che incida sulla prestazione energetica dell’edificio.

Non è stato stabilito con esatta precisione quali opere o impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche richieste; l’intervento ammesso a godere dell’agevolazione fiscale viene definito in funzione del risultato che consegue in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’intero fabbricato.

A definire il fabbisogno energetico annuo è il dlgs 192/2005 (Allegato A) che fa riferimento alla quantità di energia primaria globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continuo.

Al fine di predisporre una corretta compilazione ed invio della documentazione all’ENEA per usufruire della detrazione fiscale, proponiamo il Vademecum ENEA contenente i requisiti richiesti e la documentazione necessaria.

Vademecum ENEA

La guida precisa che è possibile detrarre il 65% delle spese totali sostenute, per un limite massimo di detrazione ammissibile di 100.000 euro, nel caso in cui si realizzano i seguenti interventi:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
  • impianti di cogenerazione, trigenerazione, allaccio alla rete di teleriscaldamento, collettori solari, ecc.
  • interventi di coibentazione o di sostituzione di finestre non aventi i requisiti tecnici prescritti dal comma 345 di riferimento

Requisiti dell’intervento

L’intervento, per essere agevolabile, deve godere dei seguenti requisiti tecnici:

  • deve assicurare un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori limite definiti all’allegato A del dm 11 marzo 2008
  • devono essere rispettate le leggi e le normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica

Spese agevolabili

Sono agevolabili le spese relative a:

  • opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi (quali ad esempio: ponteggi, nuove soglie o davanzali, rifacimento intonaci ecc.)
  • prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria, compresa la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica, APE

Documentazione necessaria

La documentazione da trasmettere all’ENEA consiste in una Scheda descrittiva dell’intervento, da inviare entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati, redatta e firmata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto al proprio albo professionale).

Per quanto riguarda, invece, la documentazione da conservare a cura del cliente si ha quella di tipo tecnico, ossia:

  • l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che deve contenere il rispetto dei requisiti tecnici specifici di cui sopra
  • copia degli attestati di prestazione energetica (APE) di ogni singola unità immobiliare per cui si richiedono le detrazioni fiscali
  • copia delle relazioni tecniche, necessarie, ai sensi dell’art. 8 comma 1 del D.lgs. 192/05 e s.m.i.
  • originale della documentazione dell’intervento, redatta e firmata da un tecnico abilitato e inviata all’ENEA
  • schede tecniche dei materiali e dei componenti

La documentazione, invece, di tipo amministrativo riguarda:

  • fatture relative alle spese sostenute
  • ricevuta del bonifico bancario o postale, che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, il codice fiscale del richiedente la detrazione o il numero di partita IVA e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto beneficiario
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa

Di seguito il link a tutti i Vademecum dell’ENEA:

Parti comuni condominiali (detrazioni del 70 e 75%)
Serramenti e infissi
Caldaie a condensazione
Collettori solari
Pompe di calore
Coibentazione strutture
Riqualificazione globale
Caldaie a biomassa
Schermature solari
Building automation
Sistemi ibridi
Microcogeneratori

 

Clicca qui per scaricare la guida ENEA

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