Detrazione Iva carburanti, come pagare dal 1° luglio?

Detrazione Iva carburanti: dal 1° luglio scatta l’obbligo di pagamento con modalità diverse dal contante. Dalle Entrate i mezzi di pagamento idonei

L’acquisto di carburanti e lubrificanti (destinati ad aeromobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore) può essere effettuato con tutti i mezzi di pagamento ad esclusione del contante, sia per la detrazione Iva che per la deducibilità della spesa da parte dell’operatore Iva.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento 73203/2018, in cui ha individuato gli ulteriori mezzi di pagamento oltre alle carte di credito/debito e prepagate.

Il provvedimento attua le disposizioni previste dalla legge di Bilancio 2018 (legge n. 205 del 27 dicembre 2017) in riferimento alle forme di pagamento: dal 1° luglio scatta l’obbligo di pagamento con modalità diverse dal contante.

Alla luce di tale previsione normativa, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le forme di pagamento ritenute idonee dal legislatore, ossia:

  • gli assegni, bancari e postali, circolari e non
  • i vaglia cambiari e postali
  • i pagamenti elettronici (ad esempio: addebito diretto, bonifico bancario o postale, bollettino postale
  • le carte di debito, di credito, prepagate (ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente)

In definitiva, per l’acquisto dei carburanti è possibile utilizzare tutti i mezzi di pagamento, ad esclusione del contante.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate specifica, inoltre, che sono ancora valide le carte carburanti, le carte ricaricabili (o meno) e i buoni.

Le carte carburanti sono quelle carte che vengono rilasciate agli operatori Iva dalla compagnia petrolifera a seguito di specifici contratti di netting che consentono il pagamento in un momento diverso rispetto alla cessione.

L’uso di carte ricaricabili (o meno) e di buoni, che permettono alle imprese e ai professionisti di acquistare esclusivamente i carburanti e lubrificanti con medesima aliquota Iva, è possibile solo se i pagamenti vengono effettuati in una delle modalità previste dal provvedimento delle Entrate.

 

Clicca qui per scaricare il provvedimento AE del 4 aprile 2018, n. 73203

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