Centrali di committenza, l'elenco dei soggetti aggregatori

Centrali di committenza, l’elenco dei soggetti aggregatori

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Centrali di committenza,  pubblicato dall’Anac l’elenco delle 34 centrali di committenza per la gestione degli appalti centralizzati

L’art. 33 comma 3-bis del Codice Contratti (D.Lgs. 163/2006) ha introdotto il sistema di centralizzazione degli acquisti per i Comuni non capoluogo di provincia, una forma di accentramento della gestione degli appalti finalizzata a razionalizzare la spesa pubblica.

In particolare, viene stabilito che tutti i Comuni non capoluogo di Provincia (in base alla legge 89/2014, “Spending Review”), procedano all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito delle unioni dei comuni, costituendo un apposito accordo consortile tra i Comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle Province o ricorrendo ad un soggetto aggregatore (Legge 56/2014).

In alternativa, si può far ricorso agli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da altro soggetto aggregatore di riferimento.

In sintesi, i suddetti Comuni, per espletare le gare di acquisto di beni e servizi, possono optare per le seguenti modalità:

  • tramite Unioni di Comuni (se esistenti, ovvero accordi consortili)
  • tramite soggetto aggregatore
  • tramite Province
  • tramite Consip e Mepa

Nei Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti è possibile procedere autonomamente per gli acquisti di beni, servizi e lavori, per un importo inferiore ai 40.000 euro.

Centrali di committenza: Delibera Anac del 22 luglio 2015, n. 58

Nella Delibera del 22 luglio 2015, n.58 l’Anac ha pubblicato l’elenco dei soggetti aggregatori, di seguito riportati:

  • Consip S.p.A.
  • per la Regione Abruzzo: Stazione Unica Appaltante Abruzzo
  • per la Regione Basilicata: Stazione Unica Appaltante Basilicata
  • per la Regione Calabria: Stazione Unica Appaltante Calabria
  • per la Regione Campania: So.Re.Sa. S.p.a.
  • per la Regione Emilia Romagna: Agenzia Regionale Intercent-ER
  • per la Regione Friuli Venezia Giulia: Servizio centrale unica di committenza – Dir. centrale funzione pubblica
  • per la Regione Lazio: Direzione Centrale acquisti della Regione Lazio
  • per la Regione Liguria: Stazione Unica Appaltante Liguria
  • per la Regione Lombardia: ARCA S.p.a.
  • per la Regione Marche: Stazione Unica Appaltante Marche
  • per la Regione Molise: Servizio regionale Centrale Unica di Committenza del Molise
  • per la Regione Piemonte: SCR – Società di Committenza Regione Piemonte S.p.a.
  • per la Regione Puglia: InnovaPuglia S.p.a.
  • per la Regione Sardegna: Servizio provveditorato – Dir. Gen. enti locali e finanze
  • per la Regione Sicilia: Centrale Unica di Committenza regionale
  • per la Regione Toscana: Regione Toscana – Dir. Gen. Organizzazione – Settore Contratti
  • per la Regione Umbria: CRAS – Centrale Regionale per gli Acqusiti in Sanità
  • per la Regione Valle d’Aosta: IN.VA. S.p.a.
  • per la Regione Veneto: CRAV – Centrale Regionale Acquisti per la Regione Veneto;
  • per la Provincia Autonoma di Bolzano: Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
  • per la Provincia Autonoma di Trento: Agenzia provinciale per gli appalti e contratti
  • Città metropolitana di Bari
  • Città metropolitana di Bologna
  • Città metropolitana di Catania
  • Città metropolitana di Firenze
  • Città metropolitana di Genova
  • Città metropolitana di Milano
  • Città metropolitana di Napoli
  • Città metropolitana di Roma capitale
  • Città metropolitana di Torino
  • Provincia di Perugia
  • Provincia di Vicenza
  • Consorzio CEV, a condizione che venga effettuata la modifica statutaria volta ad eliminare la possibilità, anche solo in linea teorica, della partecipazione di privati nella compagine sociale e di qualsiasi vocazione commerciale dello stesso

Nel Provvedimento, l’Anac ha anche richiamato la precedente Determinazione dell’11 febbraio 2015, n. 2 in merito alle modalità operative per la presentazione delle richieste di iscrizione (Vedi art.”Centrali uniche di committenza per gli acquisti: chi può partecipare? Cosa indicare nella richiesta? Come inviarla?“).

Le nuove regole saranno operative per le gare di appalto a partire dal primo novembre 2015.

 

Clicca qui per scaricare la delibera Anac 22 luglio 2015, n. 58 con l’elenco dei soggetti aggregatori

 

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