Determinazione AA.VV. n.7/2003: Fornitura e posa in opera di acciaio presagomato

L’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, con la determinazione n. 7 del 2003, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla fornitura ed alla posa in opera delle barre presagomate di acciaio, necessarie per la realizzazione delle opere in calcestruzzo armato.

L’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, con la determinazione n. 7 del 2003, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla fornitura ed alla posa in opera delle barre presagomate di acciaio, necessarie per la realizzazione delle opere in calcestruzzo armato.
L’AA.VV. è dell’avviso che la prestazione su indicata faccia parte della categoria prevalente, non essendo riconducibile ad alcuna di quelle di cui all’Allegato A del D.P.R. 34/2000.
L’appaltatore, sempre secondo l’AA.VV., può affidare la fornitura delle barre presagomate in acciaio ad un’impresa di propria fiducia; la posa in opera, inoltre, può essere sub-affidata ad una terza impresa, che non necessita di alcun attestato di qualificazione.
Il sub-contratto tuttavia, aggiunge l’AA.VV., è da considerarsi equiparato ai subappalti ed assoggettato conseguentemente alla medesima disciplina qualora siano superate le soglie (Importo maggiore del 2% dell’importo complessivo dell’appalto o, in alternativa, maggiore di 100.000 euro e, come seconda ulteriore condizione, costo della manodopera espletata in cantiere superiore al 50% dell’importo del contratto di subaffidamento) economiche fissate dall’art. 18 L. 55/90; solo in tal caso il suo importo rientra nel 30% dell’importo della categoria prevalente liberamente subappaltabile.
In ogni caso, comunque, l’appaltatore è tenuto a comunicare alla Stazione Appaltante il nominativo dell’impresa titolare del contratto di affidamento e l’importo dello stesso, unitamente ad una dichiarazione di non sussistenza dei divieti di cui all’art. 10 L. 575/65 e s.m.
Nell’ipotesi di rientrare nelle succitate soglie, inoltre, l’impresa subaffidataria della posa in opera non può utilizzare il contratto per acquisire la qualificazione in nessuna delle categorie generali o specializzate di cui al summenzionato Allegato A del D.P.R. 34/2000.

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Determinazione n. 7 del 2003 dell’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici 44 Kb PDF
 

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