Demolizione e ricostruzione con Piano Casa, i chiarimenti del CdS

Demolizione e ricostruzione con Piano Casa nazionale (l. 106/2011), occorre la riqualificazione urbanistica e la compatibilità tra le destinazioni d’uso

Un privato richiedeva il rilascio di un permesso di costruire per la demolizione e ricostruzione di un capannone per realizzare 3 fabbricati ad uso residenziale. Il privato invocava l’art. 5 della legge 106/2011 (Piano Casa Nazionale).

Il Comune formulava apposito diniego, nonostante il proprietario non avesse fatto richiesta di alcun premio volumetrico.

L’amministrazione motivava il diniego con duplice osservazione:

  1. l’impossibilità di trasferire la volumetria da ambiti extraurbani ad ambiti urbani, relativi a contesti territoriali differenti
  2. l’impossibilità di un cambio di destinazione da industriale a residenziale

Demolizione e ricostruzione con cambio di destinazione d’uso, la sentenza del Tar della Basilicata

Il proprietario presentava ricorso al Tar della Basilicata con le seguenti motivazioni:

  • la richiesta di applicazione della legge 106/2011, con la possibilità di trasferire la volumetria da una zona extraurbana ad una urbana
  • la richiesta di valutazione della compatibilità della destinazione tra l’edificio da realizzare e l’area su cui sarebbe dovuto sorgere

I giudici del Tar della Basilicata rigettavano il ricorso spiegando che la demolizione ed il trasferimento della volumetria sarebbe stata possibile solo in presenza di una razionalizzazione del patrimonio edilizio o, in alternativa, di un piano di riqualificazione dell’area urbana degradata.

Demolizione e ricostruzione con cambio di destinazione d’uso, la sentenza del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 3071 del 11 luglio 2016 confermava la sentenza del Tar.

Le motivazioni del Consiglio di Stato sono le seguenti:

  • la demolizione e la ricostruzione di un edificio in altra zona è consentita solo se l’area su cui avviene la demolizione viene riqualificata e il nuovo immobile è urbanisticamente compatibile con quello abbattuto
  • in merito all’applicazione del Piano Città, la compatibilità della destinazione d’uso non può essere riferita alle due tipologie di edifici in questione (quello da costruire, residenziale e quello da demolire, industriale)

 

Clicca qui per scaricare la sentenza del Consiglio di Stato n. 3071/2016

 

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