DEF 2017, le novità nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri

DEF 2017, ecco le principali misure fiscali contenute nel documento di economia e finanza 2017: split payment, interventi in favore delle zone terremotate, misure per lo sviluppo, ecc.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, l’11 aprile 2017, il DEF (documento di economia e finanza) 2017, il principale strumento con cui si programma l’economia e la finanza pubblica in Italia nel breve e medio termine, in stretto coordinamento con la politica europea.

Il documento indica anche le coperture ad eventuali spese o le tasse di nuova introduzione utili a rientrare nel bilancio previsto.

Il DEF si articola in 3 sezioni:

  • programma di Stabilità dell’Italia (che definisce il quadro macro-economico)
  • analisi e tendenze di finanza pubblica
  • programma nazionale di riforma

Per il 2017 si conferma una previsione di crescita dell’1,1%; per il deficit, la prospettiva è quella del 2,1% entro la fine di quest’anno.

Il Governo ha deciso, inoltre, di inserire in via sperimentale un primo gruppo di indicatori di benessere equo e sostenibile nel processo di bilancio, quali:

  • reddito medio disponibile
  • indice di diseguaglianza
  • tasso di mancata partecipazione al lavoro
  • parametri relativi alle emissioni di CO2 e di altri gas clima alteranti

Il DEF 2017 sarà trasmesso alla Camere, per essere approvato; ulteriore passaggio sarà l’invio al Consiglio dell’Unione Europa e alla Commissione, che segue quello parlamentare: il tutto entro il 30 aprile prossimo.

Di seguito alcune delle principali disposizioni previste per arrivare ai 3,4 miliardi imposti da Bruxelles, dalla lotta all’evasione, dai tagli ai ministeri e da rincari fiscali su giochi e tabacchi alle assunzioni per Comuni e Province, nonché aumenti nel settore statale.

Nel dettaglio le misure sintetizzate.

Disposizioni in materia di entrate

Split Payment

L’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA, Split Payment, è esteso anche ai liberi professionisti che lavorano con la Pubblica Amministrazione o società quotate. Le modifiche sopra esposte si applicano dalle fatture emesse a partire dal 1° luglio 2017.

Rottamazione delle liti pendenti con il Fisco

Arriva la rottamazione delle liti pendenti con il Fisco. Il contribuente potrà versare solo l’importo originario contestato e gli interessi di ritardata iscrizione al ruolo; sono escluse le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora.

Le misure si applicano alle controversie arrivate in primo grado entro 31 dicembre 2016.

Compensazioni indebite

Novità anche sulle compensazioni indebite. Si riduce a 5 mila euro, dagli attuali 15 mila euro, il limite al di sopra del quale i crediti di imposta possono essere usati in compensazione solo attraverso l’apposizione del visto di conformità del professionista (o sottoscrizione alternativa) sulla dichiarazione da cui emergono.

Se le compensazioni sono effettuare senza il visto di conformità (o senza sottoscrizione alternativa o se apposto da soggetti non abilitati) si procede al recupero dei crediti usati in difformità dalle regole, oltre al recupero degli interessi e alla irrogazione di sanzioni.

Giochi

A partire dal 1° ottobre 2017, è previsto l’aumento del prelievo erariale unico (PREU) sulle new slot o AWP e sulla raccolta derivante dagli apparecchi videolotteries o VLT.

Enti locali

Riparto del Fondo di Solidarietà Comunale

Si modifica il correttivo statistico stabilito dalla legge di bilancio 2017 per la definizione degli importi spettanti a ciascun comune a valere sul Fondo di solidarietà comunale.

Contributo a favore delle province della Regione Sardegna e della città metropolitana di Cagliari

Previsto un contributo (10 milioni di euro per l’anno 2017 e per 20 milioni di euro annui) in favore delle province della Sardegna e della città metropolitana di Cagliari, a decorrere dall’anno 2018.

Contributo a favore delle province delle regioni a statuto ordinario

Previsto un contributo in favore delle province delle regioni a statuto ordinario: 110 mln per l’anno 2017 e 80 mln annui a decorrere dal 2018 per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Previsti, inoltre, 100 mln per l’anno 2017 per la manutenzione delle strade.

Fabbisogni standard e capacità fiscali per Regioni

Si introduce la procedura per la determinazione di fabbisogni standard e capacità fiscali standard delle Regioni a statuto ordinario.

Attribuzione quota investimenti Regioni

Si prevede l’attribuzione di risorse in favore delle Regioni per la realizzazione di investimenti a valere sul fondo, finalizzato ad assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese.

Trasporto pubblico locale

Si prevedono:

  • la stabilizzazione del Fondo destinato al finanziamento del trasporto pubblico locale:
    • 4 miliardi 789 milioni e 506 mila euro per l’anno 2017
    • 4 miliardi 932 milioni e 554 mila euro per gli anni dal 2018 in poi
  • l’incremento dal 60 % all’80% l’anticipazione dell’erogazione del predetto fondo

Spazi finanziari per investimenti in favore delle Regioni

La norma stabilisce il riparto e le modalità di utilizzo degli spazi finanziari in favore delle Regioni per 500 milioni di euro per l’anno 2017 previsti dalla legge di Bilancio 2017.

Innalzamento turn over e disposizioni personale Province

Incrementa dal 25 al 75 la percentuale di turn over del personale anche per i Comuni con popolazione superiore a 10 mila abitanti. Elevata al 90% il turn over per gli enti virtuosi nella gestione degli spazi finanziari per investimenti.

Zone terremotate

Fondo per l’accelerazione della ricostruzione e zona franca

È istituito un Fondo specifico di 1 miliardo di euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 finalizzato a consentire l’accelerazione delle attività di ricostruzione.

Tra le misure viene istituita una zona franca urbana nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, in favore delle imprese aventi la sede principale o l’unità locale all’interno della stessa zona franca e che abbiano subito una contrazione del fatturato a seguito degli eventi sismici.

Tali imprese possono beneficiare, in relazione ai redditi e al valore della produzione netta derivanti dalla prosecuzione dell’attività nei citati Comuni, di una esenzione biennale IRES e IRPEF (fino a 100 mila euro di reddito), IRAP (fino a 300 mila euro di valore della produzione netta) e IMU, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dai regolamenti de minimis.

Misure per lo sviluppo

Si prevedono alcune misure per lo sviluppo economico e in materia di infrastrutture, tra cui:

  • potenziamento degli incentivi alle quotazioni con riferimento alle piccole e medie imprese (equity crowfunding)
  • estensione temporale delle agevolazioni per le start-up innovative
  • norme per agevolare la finanza di progetto nell’ammodernamento degli impianti sportivi pubblici
  • misure per la qualità del servizio di trasporto pubblico locale ed il rinnovo del materiale rotabile
  • adeguamento delle linee ferroviarie regionali agli standard di sicurezza nazionali
  • contenimento dei costi dei servizi di navigazione aerea forniti dall’Enav negli aeroporti a basso traffico
  • allineamento della disciplina del regime patent box (introdotto dalla legge di stabilità 2015) alle linee guida Ocse
  • disposizioni per la realizzazione del progetto sportivo Ryder Cup 2022 e per quello delle finali di coppa del mondo di sci a marzo 2020 e i campionati mondiali di sci alpino che si terranno a Cortina d’Ampezzo nel febbraio 2021

 

Clicca qui per scaricare il testo del DEF 2017 approvato dal Consiglio dei Ministri

 


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