Decreto terremoto, arriva l’OK del Senato

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa / Salva PDF

Decreto terremoto, approvato in via definitiva dal Senato. Ecco le misure per la ricostruzione e il rilancio del sistema economico e produttivo

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016” .

Le disposizioni contenute nel provvedimento sono volte a disciplinare gli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica delle Regioni  Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dal sisma.

Le misure sono relative a immobili distrutti o danneggiati ubicati nei Comuni indicati negli allegati e da quelli che, su
richiesta degli interessati dimostrano con apposita perizia giurata il nesso diretto tra danni subiti ed eventi sismici.

Stanziati 300 milioni di euro, di cui:

  • 200 milioni per gli interventi di immediata necessità
  • 100 per coprire il differimento delle imposte e le altre misure di sostegno

Decreto terremoto, i contenuti e le misure in materia di ricostruzione privata

Con l’approvazione del dl vengono definite le misure per la ricostruzione di edifici, siti produttivi, beni culturali, infrastrutture e il rilancio del sistema economico e produttivo; nonché le agevolazioni e gli aiuti alle aziende, le regole su rimborsi e indennizzi. Infine le attività di sostegno alle famiglie e alle imprese danneggiate.

In particolare sono presenti disposizioni in materia di:

  • ricostruzione pubblica
  • sospensioni di termini e misure in materia fiscale
  • legalità e trasparenza
  • trattamento e trasporto del materiale derivante dal crollo parziale o totale degli edifici
  • le funzioni del Commissario straordinario, dei vice commissari e della protezione civile e VVF
  • il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate
  • le disposizioni in materia di strutture provvisorie e di prima emergenza, i moduli abitativi provvisori

Ricostruzione privata

Tra le misure inerenti la ricostruzione privata vengono indicati:

  • criteri e modalità per la concessione dei finanziamenti agevolati per la ricostruzione privata
  • interventi di riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti
  • interventi di immediata esecuzione
  • contributi ai privati per i beni mobili danneggiati
  • ruderi ed edifici collabenti
  • interventi su centri storici e nuclei urbani e rurali
  • procedura per la concessione e l’erogazione dei contributi
  • interventi su edifici già finanziati da precedenti eventi sismici e non ancora conclusi
  • interventi su edifici già interessati da precedenti eventi sismici

Sono ammesse alle agevolazioni con un contributo del 100% dei costi per la ricostruzione e la riparazione delle prime e seconde case all’interno del cratere del sisma. Fuori dall’area del cratere, il contributo del 100% spetta solo alle prime case e alle seconde case situate nei centri storici e nei borghi.

In tutti gli altri casi il contributo ammonta al 50%.

Per accedere all’agevolazione è necessario presentare il progetto di ricostruzione e la richiesta di contributo all’Ufficio Speciale per la ricostruzione, compilando la scheda AEDES, contenente i dati sui danni riportati dall’immobile e il livello di agibilità. Verificatati i requisiti e la congruità del progetto il cittadino chiede il prestito agevolato alla banca e sceglie l’impresa che effettuerà i lavori.

Sarà la banca a pagare gli stati di avanzamento lavori all’impresa e i progettisti con un sistema tracciabile.

Inoltre, per i contribuenti che hanno ottenuto il finanziamento agevolato, è previsto che il pagamento delle corrispondenti rate per il rimborso dello stesso avvenga tramite il credito d’imposta maturato dal beneficiario, che tiene conto dell’importo del finanziamento, degli interessi dovuti e delle spese di gestione strettamente necessarie.

I soggetti finanziatori provvedono a recuperare gli importi tramite compensazione, a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata di restituzione del finanziamento, o mediante cessione del credito, da indicare nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in cui è avvenuta la cessione.

Al fine di assicurare la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, è istituito un elenco speciale dei professionisti abilitati.

 

Clicca qui scaricare il testo approvato dalla Camera

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *