Decreto Sviluppo: il punto della situazione regione per regione

Le Regioni che al momento hanno dato attuazione alle disposizioni del Decreto Sviluppo sono dieci: Calabria, Puglia, Molise, Lazio, Umbria, Toscana, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Valle D’Aosta.

Il Decreto Sviluppo (D.L. 70/2011), convertito dalla Legge 106/2011, ha introdotto una serie di novità nel settore edile, tra le quali menzioniamo:

  • riqualificazione edilizia delle aree urbane
  • piano casa nazionale
  • silenzio assenso per permesso a costruire
  • sostituzione della DIA con la SCIA
  • eliminazione obblighi di comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate e di specificazione in fattura della manodopera per la detrazione del 36%
  • possibilità di autocertificazione in sostituzione della relazione acustica per edifici destinati a civile abitazione
  • semplificazioni procedurali per le opere pubbliche
  • riduzione degli oneri burocratici, anche in materia di privacy
  • semplificazione fiscale in favore di imprese e cittadini

Le Regioni che al momento hanno dato attuazione alle disposizioni del Decreto Sviluppo sono dieci: Calabria, Puglia, Molise, Lazio, Umbria, Toscana, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Valle D’Aosta.

L’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha pubblicato un documento contenente la sintesi dei provvedimenti adottati regione per regione.

Clicca qui per scaricare il documento di sintesi su Decreto Sviluppo e Regioni italiane

 

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