Interventi antisismici scuole: prorogato al 31 marzo il termine aggiudicazione lavori

Pubblicato in Gazzetta il decreto che proroga il termine per la proposta di aggiudicazione degli interventi antisismici degli edifici scolastici statali

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 197 del 23 agosto 2019) il dm 13 giugno 2019, n. 471 contenente la:”Proroga del termine di aggiudicazione degli interventi autorizzati con decreto n. 1007 del 2017 e modifica di alcuni piani regionali”.

Alla luce delle criticità rappresentate dagli enti relativamente al termine di aggiudicazione e della necessità di mettere in sicurezza gli edifici scolastici ospitanti le istituzioni scolastiche statali, il Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca proroga al 31 marzo 2020 il termine ultimo (previsto per il 19 agosto scorso) per l’aggiudicazione dei servizi di progettazione ovvero dei lavori.

Pertanto gli enti locali beneficiari sono autorizzati ad approvare le progettazioni esecutive degli interventi di adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici statali e di messa in sicurezza resi necessari a seguito delle indagini diagnostiche e ad effettuare l’aggiudicazione degli stessi almeno in via provvisoria entro e non oltre il 31 marzo 2020. Il mancato rispetto del termine previsto dal decreto comporta la decadenza dal contributo concesso con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 1007 del 21 dicembre 2017.

Ricordiamo che il dm n. 1007/2017 individua gli enti beneficiari delle risorse relative al fondo (somma complessiva di euro 1.058.255.963,00) di cui all’art. 1 della legge 232/2016, destinata all’attuazione di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici statali e a interventi di messa in sicurezza resi necessari a seguito delle indagini diagnostiche (Vedi precedenti articolo di BibLus-net: Adeguamento antisismico delle scuole, dal Miur le linee guida per la liquidazione degli interventi).

I finanziamenti

I fondi sono stanziati con la legge n. 232/2016 (legge di Bilancio 2017) che ha previsto una dotazione di:

  • 1.900 milioni di euro per l’anno 2017
  • 3.150 milioni di euro per l’anno 2018
  • 3.500 milioni di euro per l’anno 2019
  • 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032

Le risorse finanziano interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione per la sostituzione degli edifici esistenti ove l’adeguamento risulti impossibile, interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture, interventi di messa in sicurezza resi necessari a seguito delle indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti e interventi per l’adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio previa verifica statica e dinamica dell’edificio.

I piani regionali

Il decreto 13 giugno 2019, inoltre, modifica ed integra con gli interventi contenuti nell’allegato A al presente decreto, i piani relativi alle seguenti Regioni:

  • Abruzzo
  • Calabria
  • Campania
  • Emilia-Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Liguria
  • Lombardia
  • Piemonte

Mentre i piani relativi alle Regioni Lazio, Puglia, Sardegna e Sicilia (di cui all’allegato B del presente decreto) sostituiscono integralmente i precedenti piani regionali.

Gli enti locali beneficiari dei finanziamenti sono autorizzati a richiedere l’erogazione dell’anticipazione fino ad un massimo del 20% dell’importo di finanziamento concesso, entro e non oltre il 31 agosto 2019.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 13 giugno 2019, n. 471

 

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