Ambienti scolastici innovativi: in arrivo 20 milioni di euro

Firmato il decreto del Miur che stanzia 20 milioni di euro per ambienti scolastici innovativi: 1.006 istituti scolastici avranno laboratori all’avanguardia

Il 12 agosto 2019 il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha firmato il decreto che prevede un nuovo finanziamento, 20 milioni di euro, destinato alle scuole statali di ogni ordine e grado per la realizzazione di ambienti scolastici innovativi.

Il provvedimento intende finanziare la progettazione e la creazione di nuovi ambienti di apprendimento, con l’allestimento e la trasformazione di uno o più spazi interni alla scuola arredati con dispositivi per didattiche innovative, capaci di integrare nella didattica l’utilizzo delle tecnologie all’avanguardia.

Come ha anticipato dal Ministro:

con questa misura si darà un forte impulso per diffondere nella scuola un nuovo modo di concepire l’aula, attrezzandola con arredi e dispositivi che favoriscano metodologie didattiche innovative.

Di seguito l’elenco completo del numero di scuole aventi diritto alle risorse, Regione per Regione:

Regione Numero scuole
Abruzzo 18
Basilicata 17
Calabria 27
Campania 120
Emilia Romagna 62
Emilia Romagna 19
Lazio 104
Liguria 24
Lombardia 120
Marche 44
Molise 7
Piemonte 64
Puglia 94
Sardegna 14
Sicilia 104
Toscana 67
Umbria 21
Veneto 80
Totale 1006

Da notare le Regioni con il maggior numero di scuole beneficiarie: la Campania e la Lombardia con 120 scuole, a seguire la Sicilia e il Lazio con 104 istituti e per ultima il Molise con 7 scuole.

Lo stanziamento fa seguito ad un primo bando di 22 milioni del 27 novembre 2018; esso si è reso necessario a seguito delle numerose richieste di finanziamento pervenute al Miur e che non era riuscito a soddisfare. In questo modo altri 1.000 istituti potranno dotarsi di ambienti laboratoriali con tecnologie innovative per l’utilizzo della realtà virtuale, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3d.

Il bando per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi

I  requisiti

Le proposte progettuali hanno ad oggetto la realizzazione, l’allestimento e la trasformazione di uno o più spazi interni alla scuola; tali spazi fisici devono coprire una superficie disponibile e dedicata di almeno 50 m2.

Inoltre, i nuovi ambienti dovranno avere:

  • ottimi requisiti acustici
  • un’illuminazione naturale e artificiale corrette e confortevoli
  • colori e forme che stimolino l’apprendimento e tecnologie connesse a Internet.

Gli ambienti e gli arredi dovranno essere flessibili e adattabili alle diverse esigenze e metodologie didattiche innovative, con banchi/tavoli componibili e configurabili in varie forme e sedie mobili, anche attrezzate con piani di lavoro, con altezze adatte alle diverse età degli studenti e posture funzionali.

Spese ammissibili

Le spese che possono essere considerate ammissibili sono quelle relative a:

  • acquisti di beni, compresi gli arredi innovativi, e attrezzature digitali per gli ambienti di apprendimento (minimo 80% del contributo concesso)
  • piccoli lavori edilizi funzionali alla realizzazione degli spazi fisici degli ambienti di apprendimento e spese per l’allestimento di dispositivi di sicurezza o per l’assicurazione sulle strumentazioni nel primo anno dalla fornitura: nella misura massima del 15% del contributo concesso
  • spese generali, tecniche e di progettazione: nella misura massima del 5% del contributo concesso.

In particolare, le attrezzature digitali possono ricomprendere una o più delle seguenti tipologie:

  • dispositivi hardware e software per la realtà virtuale e aumentata (visori, fotocamere 3d e relativi accessori, altri strumenti e contenuti per la didattica immersiva)
  • dispositivi hardware e software per la didattica collaborativa e il cloud (monitor interattivi e accessori, software di condivisione e controllo, anche con l’utilizzo del BYOD, etc.)
  •  piccoli dispositivi e accessori per il making (stampanti 3d, penne e scanner 3d, kit e materiali per l’elettronica educativa, etc.)
  • dispositivi per la robotica educativa e coding (robot educativi adatti al grado di scuola, kit completi e relativi accessori, controller e software di programmazione robotica, droni)
  • dispositivi e materiali per le attività creative e STEAM (kit per tinkering, software per attività di didattica di gaming e gamification, vernici conduttive, attrezzature per fotografia e videomaking, etc.)

Criteri di aggiudicazione

La Commissione giudicatrice del Miur ha valutato le proposte progettuali sulla base di alcuni criteri di aggiudicazione, quali:

  • qualità della proposta progettuale complessiva, in termini di chiarezza degli obiettivi, coerenza con le finalità del bando
  • ampiezza e rispondenza degli spazi dell’ambiente di apprendimento alle caratteristiche del bando
  • completezza e rispondenza delle attrezzature alle caratteristiche del bando
  • completezza e rispondenza degli arredi innovativi dell’ambiente di apprendimento alle caratteristiche del bando
  • coinvolgimento di soggetti pubblici e/o privati e significatività delle collaborazioni
  • presenza di eventuali quote di cofinanziamento per la realizzazione del progetto.

 

Clicca qui per scaricare il bando

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *