Decreto linee guida direzione lavori: ci siamo quasi

Manca davvero poco alla pubblicazione del decreto con le linee guida direzione lavori: il testo, dopo le varie modifiche, ha avuto l’ok dal Consiglio di Stato

La direzione dei lavori pubblici finalmente sta per avere il suo testo di riferimento. Dovrebbe mancare davvero poco alla pubblicazione del dm MIT con le linee guida sulla direzione dei lavori.

Anche il Consiglio di Stato ha dato il via libero al nuovo testo.

Decreto linee guida

Il decreto sulla direzione lavori relativo alle «linee guida concernenti le modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione dei contratti relativi a servizi o forniture» ha subito alcune modifiche e aggiustamenti rispetto alla versione che è uscita dalla conferenza unificata del 6 dicembre scorso, dopo un mese abbondante di intenso confronto tecnico.

L’art. 111 del nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016) prevede che con decreto del MIT, su proposta dell’ANAC e previo parere delle competenti commissioni parlamentari, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e la Conferenza Unificata, siano approvate le linee guida sulla direzione dei lavori pubblici.

Il decreto deve individuare le modalità e, se del caso, la tipologia di atti, attraverso i quali il direttore dei lavori effettua la propria attività, in maniera da garantirne trasparenza, semplificazione, efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche anche per i controlli di contabilità.

Il testo, che ha avuto il consenso dell’Anac, recepisce alcune richieste di modifica presentate da regioni e comuni. Uno degli aspetti sui quali si è più lavorato e discusso è quello delle varianti in corso d’opera.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere 360 del 12 febbraio 2018 sullo schema di decreto che dà l’ok al testo, proponendo piccoli suggerimenti in merito ad alcune questioni (cause di incompatibilità, verifica dello stato dei luoghi, rapporto con il coordinatore per la sicurezza, accettazione sui materiali). Per l’analisi del parere del CdS si rimanda al testo allegato a questo articolo.

Strumenti elettronici e piattaforme digitali

Uno dei aspetti principali delle nuove linee guida è la possibilità di utilizzare piattaforme digitali per la direzione dei lavori.

Le linee guida spingono decisamente verso l’adozione di strumenti elettronici nella contabilità dei lavori, servizi e forniture a pubbliche amministrazioni: l’art. 17 della bozza prevede espressamente l’utilizzo obbligatorio di piattaforme digitali.

Le piattaforme elettroniche consentono la possibilità di operare in maniera remota, operando quindi a distanza, ma sempre garantendo interoperabilità a mezzo di formati aperti non proprietari.

Gli strumenti elettronici devono essere in grado di garantire:

  • autenticità
  • sicurezza dei dati inseriti
  • provenienza dei dati dai soggetti competenti.

Anche l’utilizzo di software per la contabilità diventa la regola: il mancato utilizzo dei programmi di contabilità computerizzata diventa l’eccezione ed è ammissibile solo con congrua motivazione da parte della stazione appaltante e solo per il periodo strettamente necessario all’adeguamento della stazione appaltante stessa.

Struttura del decreto

TITOLO I – Disposizioni generali

  • Art. l. Definizioni

TITOLO II – Il direttore dei lavori

Capo I – Profili generali

  • Art. 2. Incompatibilità
  • Art. 3. Rapporti con altre figure
  • Art. 4. Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo
  • Art. 5. Il coordinamento e la supervisione dell’ufficio di direzione lavori

Capo II – Funzioni e compiti nella fase preliminare

  • Art. 6. Attestazione dello stato dei luoghi
  • Art. 7. La consegna dei lavori

Capo III- Funzioni e compiti in fase di esecuzione

  • Art. 8. Accettazione dei materiali
  • Art. 9. Verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore
  • Art. l O. Modifiche, variazioni e varianti contrattuali
  • Art. Il. Contestazioni e riserve
  • Art. 12. Sospensione dei lavori
  • Art. 13. Gestione dei sinistri
  • Art. 14. Funzioni e compiti al termine dei lavori

Capo IV- Controllo amministrativo contabile

  • Art. 15. Attività di controllo amministrativo contabile
  • Art. 16. I documenti contabili
  • Art. 17. Strumenti elettronici di contabilità e contabilità semplificata

TITOLO III – Il direttore dell’esecuzione dei contratti relativi a servizi o forniture

Capo I – Profili generali

  • Art. 18. Rapporti tra direttore dell’esecuzione e RUP
  • Art. 19. Incompatibilità
  • Art. 20. Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo

Capo II – Funzioni e compiti in fase di esecuzione

  • Art. 21. L ‘attività di controllo
  • Art. 22. Avvio dell’esecuzione del contratto
  • Art. 23. Verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore
  • Art. 24. Contestazioni e riserve
  • Art. 25. Modifiche, variazioni e varianti contrattuali
  • Art. 26. Sospensione de li’ esecuzione
  • Art. 27. Gestione dei sinistri
  • Art. 28. Funzioni e compiti al termine dell’esecuzione del contratto
  • Art. 29. Il controllo amministrativo-contabile

TITOLO IV – Disposizioni finali

  • Art. 30. Abrogazioni
  • Art. 31. Clausola di invarianza finanziaria
  • Art. 32. Entrata in vigore

 

Restiamo in attesa della pubblicazione del testo definitivo.

Al riguardo, ricordiamo che ACCA ha sviluppato PriMus-PLATFORM, la piattaforma elettronica per la direzione lavori già rispondente alle nuove norme.

 

Clicca qui per conoscere PriMus-PLATFORM, la piattaforma per la direzione dei lavori

Clicca qui per scaricare la bozza di decreto

Clicca qui per scaricare il parere 360 del Consiglio di Stato

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