Decreto fiscale in Gazzetta, tante novità su IVA, Spesometro, tributi e cartelle esattoriali

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto fiscale con novità su riscossione tributi, cartelle esattoriali, spesometro, dichiarazioni Iva, rientro capitali, ecc.

Pubblicato in Gazzetta ufficiale del 24/10/2016  il DL “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” che contiene misure urgenti in materia di:

  • riscossione tributi
  • rottamazione delle cartelle esattoriali
  • recupero dell’evasione
  • rientro dei capitali (voluntary disclosure)
  • scioglimento di Equitalia
  • dichiarazione IVA

Ecco una sintesi delle principali novità.

Addio Equitalia: arriva l’Agenzia di riscossione

Equitalia sarà sciolta e a partire dal primo luglio 2017. Al suo posto sarà istituito un ente pubblico economico, denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione“, diretto dall’Agenzia delle Entrate.

Lo statuto della nuova Agenzia sarà approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e “disciplina le funzioni e le competenze degli organi e indica le entrate dell’ente”.

Il decreto anticipa così di fatto alcune norme della riforma Madia che danno più poteri sulle Agenzie fiscali alla presidenza del Consiglio.

Il personale stabile verrà automaticamente trasferito da Equitalia all’Agenzia Riscossione senza soluzione di continuità, “previo superamento di apposita procedura di selezione e verifica delle competenze in coerenza con i principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità“.

Decreto fiscale e rottamazione delle cartelle Equitalia

Tutti i carichi iscritti a ruolo relativi a:

  • Irpef
  • Irap
  • contributi previdenziali

affidati a tutti gli agenti della riscossione ad Equitalia dal 2000 al 2015 possono essere estinti pagando solo l’imposta e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, senza la sanzione.

Chi aderisce alla rottamazione (entro 90 giorni dall’entrata in vigore delle norme) può scegliere se pagare l’importo dovuto in un’unica soluzione oppure in un massimo di quattro rate tutte. La terza rata deve essere versata entro il 15 dicembre 2017. La quarta entro il 15 marzo 2018.

Rientrano nella rottamazione anche le cartelle Iva (con esclusione solo di quelle sull’importazione) e gli interessi sulle multe.

Decreto fiscale e cartelle per violazione Codice della strada

Sulla cartelle per violazione del codice della strada si pagherà per intero la sanzione, cioè la multa, escludendo comunque gli interessi comprese le maggiorazioni previste per i tardati pagamenti dalla legge di depenalizzazione del 1981 (articolo 6, comma 11).

Decreto fiscale e Spesometro trimestrale

Lo Spesometro previsto dal DL 78/2010 diventa trimestrale. Con riferimento alla comunicazione dei dati relativi alle fatture emesse e ricevute, i contribuenti saranno obbligati a comunicare i dati entro il secondo mese successivo al trimestre di competenza.

La modifica introdotta consiste nel fatto che la scadenza diventa trimestrale: fino a oggi occorreva comunicare i dati su fatture emesse e ricevute relative all’anno d’imposta precedente entro il mese di aprile e con cadenza annuale.

Decreto fiscale e liquidazione IVA telematica

La liquidazione IVA diventa telematica. I contribuenti titolari di P. IVA trasmetteranno con le stesse scadenze previste per lo Spesometro trimestrale (2° mese successivo al trimestre di competenza), i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’IVA.

Non hanno l’obbligo di presentazione delle risultanze delle liquidazioni IVA coloro che sono anche esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA (ad esempio medici e dentisti), sempre che nel corso dell’anno d’imposta non vengano meno dette condizioni.

Le imprese sotto i 50.000 euro di fatturato che dovranno affrontare spese extra per adeguarsi alle nuove tecnologie di trasmissione potranno godere di un credito d’imposta una tantum di 100 euro.

Decreto fiscale e voluntary disclosure

Si riaprono fino al 31 luglio 2017  i termini per l’emersione dei capitali. È possibile integrare l’istanza e presentare i documenti fino al 30 settembre.

Alla nuova operazione non potranno partecipare i contribuenti che hanno già presentato istanza in precedenza. Le violazioni sanabili sono quelle commesse fino al 30 settembre 2016.

Decreto fiscale e fondi per i centri migranti

Ai Comuni che accolgono i richiedenti sono destinati 100 milioni per il 2016.

Un decreto del Ministero dell’Interno definirà le modalità di riparto delle risorse per un massimo di 500 euro a migrante.

Decreto fiscale e agevolazioni per il Cinema

Per l’anno 2016 l’importo di 140 milioni stabilito per il tax credit per il cinema e l’audiovisivo è incrementato di 30 milioni.

Decreto fiscale e ammortizzatori in deroga

Quasi 600 milioni di euro vengono spostati dal fondo per le salvaguardie degli esodati al fondo per l’occupazioni e destinati al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2016.

 

Clicca qui per scaricare il DL 193/2016

 

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