Decreto Cinema, in arrivo incentivi e contributi per le sale cinematografiche

Decreto Cinema approvato in Senato il ddl che stanzia incentivi e contributi per chi ristruttura, crea nuove sale e valorizza i cinema storici

Il Senato ha approvato il disegno di legge “Decreto Cinema”, presentato dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che, per la prima volta dal 1949, interviene in modifica del settore cinematografico e della produzione audiovisiva.

Il ddl, collegato alla manovra di bilancio 2015-2017, ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione della produzione cinematografica e audiovisiva attraverso le seguenti linee di intervento:

  • sostenere la creazione e la modernizzazione delle sale cinematografiche, con incentivi per chi ristruttura e investe in nuovi cinema
  • prevedere la delega per il riordino dello spettacolo dal vivo
  •  semplificare il riconoscimento della dichiarazione di interesse culturale per le sale cinematografiche storiche

Il Ministero, per la realizzazione delle finalità espresse nel ddl, disporrà di interventi finanziari, distinti nelle seguenti tipologie:

  • riconoscimento di incentivi e agevolazioni fiscali attraverso lo strumento del credito d’imposta
  • erogazione di contributi automatici
  • erogazione di contributi selettivi
  • erogazione di contributi alle attività e iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva

Decreto Cinema, fondo di investimento

A partire dal 2017 è prevista la creazione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, completamente autonomo, con una dotazione di 400 milioni di euro annui nei seguenti settori di attività:

  • distribuzione cinematografica di video e di programmi televisivi
  • proiezione cinematografica
  • programmazioni e trasmissioni televisive
  • erogazione di servizi di accesso a internet, telecomunicazioni fisse, telecomunicazioni mobili

Decreto Cinema, piano straordinario sale

Previsti 120 milioni di euro di contributi a fondo perduto, per 5 anni, al fine di favorire la diffusione omogenea delle sale sul territorio nazionale, con particolari agevolazioni per i centri storici e per i Comuni con meno di 15.000 abitanti.

I contributi, sia per soggetti pubblici che privati, sono destinati a:

  • ristrutturazione di sale dismesse
  • apertura di nuove sale
  • adeguamento strutturale e tecnologico di sale esistenti

L’obiettivo è di incrementare il numero degli schermi e la qualità delle sale coinvolgendo a favore del cinema italiano.

Invece, per favorire la conservazione e la valorizzazione delle sale cinematografiche storiche, viene agevolato il riconoscimento della dichiarazione di interesse culturale.

Decreto Cinema, contributi selettivi per determinati progetti

Il ddl prevede l’erogazione di contributi selettivi, 700 milioni di euro, per progetti riguardanti:

  • giovani autori
  • opere prime e seconde
  • film d’essai, il cosiddetto cinema d’autore
  • contenuti di qualità

Decreto Cinema, contributi automatici per opere realizzate

Previsti nuovi parametri per l’accesso ai contributi riconosciuti per opere già realizzate e condizionati al reinvestimento nel settore. In tal caso si terrà conto dei seguenti parametri:

  • qualità
  • partecipazione a festival internazionali
  • premi conseguiti

Decreto Cinema, Tax Credit

Il ddl introduce il credito di imposta per:

  • le imprese di produzione
  • le imprese di distribuzione
  • le imprese dell’esercizio cinematografico
  • la promozione di opere italiane ed europee nelle sale
  •  l’attrazione in Italia di investimenti
  • le imprese non appartenenti al settore del cinema e dell’audiovisivo che investono per la produzione e distribuzione di opere cinematografiche e audiovisive

Decreto Cinema, fondo di garanzia per Pmi

Previsti 5 milioni di euro ogni anno (una sezione speciale del Fondo di garanzia) destinati al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Decreto Cinema, piano di digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo

Concessi 10 milioni di euro per 3 anni a fondo perduto o per finanziamenti agevolati, per interventi di digitalizzazione delle opere audiovisive e cinematografiche da parte di imprese italiane.

Decreto Cinema, scuole e formazione

12 milioni di euro sono previsti per:

  • l’educazione all’immagine
  • la formazione degli insegnanti
  • l’istituzione o lo sviluppo di corsi orientati alle professioni e ai mestieri del cinema

Decreto Cinema, registro cinematografico

Verrà istituito il registro cinematografico che avrà il compito di raccogliere tutte le informazioni relative all’assegnazione di contributi pubblici statali, regionali e dell’Unione europea, rendendole pubbliche.

Il provvedimento è ora al vaglio della Camera dei Deputati.

 

Clicca qui per scaricare il disegno di legge del Senato

 

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