Decreto BIM

Decreto BIM, previsto il parere del CSLLPP e la fase di consultazione pubblica

Procede la roadmap per l’approvazione del decreto BIM: gli step previsti sono il parere del CSLLPP e la consultazione pubblica

Si stanno definendo modalità e tempistiche per l’introduzione graduale e definita dell’obbligatorietà di utilizzo del BIM per Pubblica Amministrazione ed imprese.

Seppur in ritardo rispetto ad altre nazioni europee, l’Italia ha ormai intrapreso la strada che la porterà verso l’industrializzazione 4.0.

Il settore delle costruzioni, per rilanciarsi ed evolversi, partirà dalla modellazione informativa e condivisa rappresentata dal BIM. L’obiettivo è migliorare la produttività ed il rendimento attraverso la digitalizzazione dei processi del settore.

Come già successo per il correttivo al Codice Appalti, verrà riproposto l’iter collaudato in quella occasione, ovvero una consultazione, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, delle principali categorie dei soggetti destinatari del provvedimento di prossima adozione.

Iter e tempistiche di approvazione del decreto BIM

La consultazione sarà preceduta da una richiesta di parere del CSLLPP (Consiglio Superiore Lavori Pubblici).

I soggetti coinvolti saranno invitati a fornire contributi in relazione al testo con la possibilità di proporre osservazioni e modifiche.

I tempi che dovranno portare all’approvazione del testo su cui sta lavorando la Commissione Baratono dovrebbero essere quelli previsti dalle indiscrezioni.

Il primo dei tre step di introduzione dell’obbligatorietà del BIM dovrebbe avvenire nel 2019. Questo per permettere alle amministrazioni e a tutto il comparto delle costruzioni di adeguarsi e formarsi per tempo.

Questo approccio condiviso, perfettamente in linea con la modalità collaborativa del BIM, è stato voluto dal Ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio.

Essendo molto alta l’attenzione sul decreto, viste anche alcune visioni contrastanti tra i vari operatori, il MIT si auspica che il decreto sia quanto più condiviso da parte di tutti gli interessati, per evitare problemi successivi all’approvazione.

Primo obiettivo è quello di arrivare ad un testo inattaccabile in seguito alle osservazioni del CSLLPP. Successivamente si passerà alla fase di consultazione pubblica, dove verranno riscontrate la valutazione degli operatori di mercato.

L’ approvazione e la pubblicazione del decreto BIM avverrà presumibilmente entro l’estate.

 

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