regola tecnica prevenzione incendi

Depositi gas naturale e biogas, la nuova regola tecnica di prevenzione incendi

Ecco le nuove regole per la prevenzione incendi di depositi gas naturale e biogas

Al fine di aggiornare le disposizioni di sicurezza antincendio, il Ministero dell’interno ha approvato il decreto 3 febbraio 2016 contenente la regola tecnica di prevenzione incendi per i depositi di gas naturale e biogas.

Le disposizioni contenute nel decreto si applicano per la progettazione, la costruzione e l’esercizio dei depositi sia di nuova realizzazione che esistenti (alla data di entrata in vigore del decreto), quali:

  • depositi di gas naturale con densità non superiore a 0,8
  • depositi di biogas (anche con densità superiore a 0,8)

Per garantire la salvaguardia delle persone e la tutela dei beni contro i rischi di incendio, i suddetti depositi devono, quindi, essere realizzati e gestiti in modo da:

  • minimizzare le cause di incendio
  • garantire la stabilità delle strutture portanti al fine di assicurare il soccorso agli occupanti
  • limitare la produzione e la propagazione di un incendio all’interno dei locali
  • limitare la propagazione di un incendio ad edifici o locali contigui
  • assicurare la possibilità che gli occupanti lascino il locale indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo
  • garantire la possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza

Nel provvedimento vengono indicati i prodotti che devono essere commercializzati ed impiegati, ovvero quelli regolamentati dalle disposizioni comunitarie.

Il decreto entrerà in vigore il 90° giorno dalla pubblicazione, ossia il 12 maggio 2016.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 3 febbraio 2016, regola tecnica depositi gas

Clicca qui per conoscere tutti i dettagli su AntiFuocus

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *