DALLE REGIONI LE INDICAZIONI PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA NEL COMPARTO EDILE

Indicazioni utili per una sorveglianza sanitaria il più possibile mirata al rischio con elementi di buona prassi per l’inquadramento dei rischi e per l’attuazione delle misure di prevenzione.

Nel comparto edile vi è la presenza di un elevato rischio professionale, legato ad una pluralità e contemporaneità di esposizione a: rumore, movimentazione manuale dei carichi, posture incongrue, movimenti ripetitivi, vibrazioni, scuotimenti, polveri, fibre, agenti chimici e biologici, cancerogeni, condizioni climatiche.
Sempre maggior attenzione, inoltre, viene posta anche all’influenza sullo stato di salute che possono avere fattori di rischio non lavorativo, legati a stili di vita scorretti diffusi fra i lavoratori del settore: dieta ipercalorica, fumo, consumo di alcool e droghe (vedi BibLus-net n. 108).
Sono pertanto necessari interventi di prevenzione, di formazione ed informazione e non ultimo l’applicazione di programmi di sorveglianza sanitaria adeguati ai rischi professionali specifici per cantiere e per impresa, e al controllo dello stile di vita.
I risultati della Sorveglianza Sanitaria possono diventare indicatori molto utili di condizioni ambientali non sufficientemente protette e il ruolo del Medico Competente può diventare importante anche nella programmazione di interventi di prevenzione e nella attività di formazione ed informazione delle maestranze.
Tuttavia, proprio per la situazione particolare del cantiere, il Medico Competente può trovare difficoltà nell’individuare un protocollo sanitario significativo per il controllo dei rischi e le relative periodicità previste dalla legge.
Sulla base delle precedenti considerazioni ITACA ha curato la redazione delle “INDICAZIONI PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA NEL COMPARTO EDILE”.
Tale documento intende fornire indicazioni utili per una sorveglianza sanitaria il più possibile mirata al rischio ed elementi di buona prassi per l’inquadramento dei rischi e per l’attuazione delle misure di prevenzione.
Il documento è diviso in due parti.
Nella prima parte partendo dal fattore di rischio sono elencate le attrezzature e le lavorazioni che possono comportare quel rischio specifico, le azioni di prevenzione possibili, gli accertamenti sanitari mirati alla diagnosi precoce di eventuali tecnopatie, le situazioni cliniche da valutare con particolare attenzione in rapporto ai rischi della mansione.
Nella seconda parte, invece, è proposto uno schema di sorveglianza sanitaria suddiviso per mansione.

Documento Dimensione Formato
“INDICAZIONI PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA NEL COMPARTO EDILE” 211 Kb PDF
 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *