Le linee guida sui requisiti acustici passivi degli edifici

Dalla Toscana ecco le linee guida per i controlli sui requisiti acustici passivi degli edifici e le azioni in caso di non conformità

L’acustica in edilizia riveste una notevole importanza ai fini della riduzione dell’esposizione al rumore, del disturbo reciproco tra unità immobiliari, della tutela del riposo e della privacy.

Per molti anni l’edilizia italiana è rimasta ancorata a tecniche costruttive consolidate che trascuravano l’isolamento dell’unità immobiliare da rumori esterni.

La legge quadro sull’inquinamento acustico (legge 447/1995) ha stabilito la necessità di determinare in maniera generale i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti.

Inoltre, ha stabilito che compete ai Comuni l’adozione di regolamenti per l’attuazione della disciplina statale e regionale per la tutela dall’inquinamento acustico.

Il successivo dpcm del 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” ha introdotto i valori limite ai quali il progettista ed il costruttore devono attenersi per quanto riguarda il comfort acustico degli ambienti abitativi costruiti ed oggetto di interventi di ristrutturazione dopo il 19 febbraio 1998.

Pertanto, alla luce delle normative vigenti in materia di protezione acustica, i Comuni, qualora non abbiano già provveduto, devono introdurre nei propri regolamenti edilizi anche specifiche disposizioni riguardo all’impatto acustico, al clima acustico ed ai requisiti acustici passivi degli edifici.

Al fine di promuovere l’applicazione della normativa sul territorio regionale la Regione Toscana ha emanato, Deliberazione della Giunta Regionale del 26 settembre 2017, n. 1018, le Linee guida per la valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici.

Linee guida

Il documento disciplina la gestione da parte delle amministrazioni comunali delle modalità circa la:

  • presentazione e analisi della documentazione attestante il rispetto dei requisiti acustici degli edifici
  • effettuazione dei controlli

Le linee guida rappresentano lo schema di riferimento per tutti gli addetti ai lavori all’adeguamento dei regolamenti comunali ai fini della tutela dall’inquinamento acustico.

Nell’ambito dell’istanza di permesso di costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) o di ogni altro adempimento richiesto per l’inizio dell’attività edilizia per interventi di nuova costruzione, ampliamenti, cambi di destinazione d’uso, ecc., di edifici destinati ad ambienti abitativi il progettista assevera il rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici previsti dal dpcm 5 dicembre 1997.

Contenuti

Nel documento vengono analizzati i seguenti temi:

  • Classificazione degli edifici
  • Parametri ed indici di valutazione
  • Modalità di presentazione dell’attestazione conclusiva di rispetto e controllo in situ
  • Modalità di effettuazione dei controlli sui requisiti acustici degli edifici
  • Azioni in caso di verifica di mancato rispetto dei requisiti acustici

Inoltre, negli allegati:

  • Valutazione previsionale del rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici
  • Valutazione previsionale del rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici scolastici
  • Attestazione conclusiva di rispetto dei requisiti acustici degli edifici
  • Protocollo operativo per l’esecuzione dei controlli e di eventuale verifica sui requisiti acustici passivi degli edifici, ai sensi del dpcm 5 dicembre 1997 o del decreto 11 gennaio 2017 ed azioni in caso di non conformità
  • Strutture referenti delle aziende USL per la valutazione ed il controllo dei requisiti acustici passivi degli edifici sul territorio regionale

 

Clicca qui per scaricare le linee guida

Clicca qui per conoscere SuoNus, il software per la verifica dei requisiti acustici passivi degli edifici

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *