Dalla Protezione Civile le Linee Guida per la progettazione degli interventi di rinforzo degli “edifici in aggregato”

Sono disponibili on line le “Linee Guida per il rilievo, l’analisi ed il progetto di interventi di riparazione e rafforzamento/miglioramento di edifici in aggregato”
Le Linee Guida intendono fornire un quadro sistematico della metodologia e degli strumenti operativi per il rilievo, la diagnostica, la scelta degli interventi e la redazione finale del progetto di intervento su edifici in aggregato.

Sono disponibili on line le “Linee Guida per il rilievo, l’analisi ed il progetto di interventi di riparazione e rafforzamento/miglioramento di edifici in aggregato”
Le Linee Guida intendono fornire un quadro sistematico della metodologia e degli strumenti operativi per il rilievo, la diagnostica, la scelta degli interventi e la redazione finale del progetto di intervento su edifici in aggregato.
Avendo come oggetto l’edilizia in aggregato, le Linee Guida vedono, pertanto, come campo di applicazione principale il costruito dei centri storici. Questi ultimi, sviluppatisi e configuratisi nel tempo, secondo processi di accrescimento per lo più spontaneo, sono caratterizzati da edifici prevalentemente in muratura, ove la coesistenza di diverse e successive stratificazioni e modificazioni, talvolta incongrue, ha comportato l’insorgenza di specifici fattori di vulnerabilità sismica.

Quali sono le problematiche ricorrenti nello studio delle strutture in aggregato ?

In primo luogo la disomogeneità nelle strutture portanti in muratura, quale risultato del processo di “assemblaggio” nel tempo. A questo si accompagna la compresenza di diversi materiali, spesso con caratteristiche di rigidezza e resistenza molto difformi tra loro: è il caso, ad esempio, di interventi recenti che hanno visto la realizzazione di elementi strutturali in cemento armato su edifici preesistenti in muratura. Ricorrono inoltre alterazioni strutturali incongrue, come porzioni realizzate in epoche diverse (ampliamenti, sopraelevazioni, ecc.), le quali sono a volte strutturalmente collegate alle strutture preesistenti, altre volte parzialmente separate attraverso giunti strutturali o pareti doppie in aderenza. Gli interventi recenti di riattazione o ristrutturazione hanno spesso comportato l’inserimento di cordoli o intonaci armati ed altri elementi che, pur non modificando le volumetrie, hanno tuttavia influito sul comportamento strutturale dell’edificio nel suo complesso o su porzioni di esso.

Lo scopo delle Linee Guida è quello di fornire gli strumenti per una corretta valutazione del comportamento meccanico dell’aggregato attraverso la lettura del suo sistema costruttivo, l’interpretazione delle cause di danno, l’individuazione di anomalie e precarietà strutturali che inficiano la risposta sismica, al fine di formulare le più idonee modalità di intervento per conseguire un adeguato grado di miglioramento del comportamento sismico della struttura.

Clicca qui per scaricare le linee guida della protezione civile

 

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