Dall’Autorità le indicazioni sulla scelta del criterio di aggiudicazione

L’art. 81 del decreto legislativo n. 163/2006 ha eliminato, anche nel settore dei lavori pubblici, i limiti giuridici all’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’art. 81 del decreto legislativo n. 163/2006 ha eliminato, anche nel settore dei lavori pubblici, i limiti giuridici all’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La possibilità di un ricorso più ampio a tale criterio di aggiudicazione ha suscitato, tra gli operatori del settore, perplessità e dubbi interpretativi riconducibili alla difficoltà di superare un sistema di valutazione delle offerte in precedenza (L. 109/1994) basato essenzialmente su meccanismi automatici.
Con la Determinazione n. 5 del 2008, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 21-11-2008, l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici ha inteso fornire i chiarimenti necessari a fugare i suddetti dubbi.
L’Autorità anzitutto chiarisce che la scelta del criterio di aggiudicazione rientra nella discrezionalità tecnica delle stazioni appaltanti, che devono valutarne l’adeguatezza rispetto alle caratteristiche oggettive e specifiche del singolo contratto.
Secondo l’Autorità il criterio del prezzo più basso può reputarsi idoneo quando l’oggetto del contratto non sia caratterizzato da un particolare valore tecnologico o si svolga secondo procedure largamente standardizzate.
Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, invece, può essere adottato quando le caratteristiche oggettive dell’appalto inducano a ritenere rilevanti, ai fini dell’aggiudicazione, uno o più aspetti qualitativi, quali ad esempio, l’organizzazione del lavoro, le caratteristiche tecniche dei materiali, l’impatto ambientale, la metodologia utilizzata.
La scelta della Stazione Appaltante, in ogni caso, deve avvenire applicando criteri obiettivi che garantiscano il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento e che assicurino una valutazione delle offerte in condizioni di effettiva concorrenza.

Clicca qui per scaricare il testo della determinazione n. 5/2008

 

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