Dal primo gennaio 2014 aumentano le imposte fisse di registro per successioni, donazioni, scritture private, etc.

L’importo di ciascuna delle imposte di registro, quella ipotecaria e quella catastale, passa dagli attuali 168 Euro ai 200 Euro in misura fissa.

Il Decreto Legislativo 104/2013 ha stabilito l’aumento dell’imposta di registro a partire dal primo gennaio 2014.
Secondo la nuova tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, l’importo di ciascuna delle imposte di registro, quella ipotecaria e quella catastale, passa dagli attuali 168 Euro ai 200 Euro in misura fissa.

Il recente aumento delle imposte fisse riguarda non solo gli atti traslativi di beni immobili, ma anche tutti gli atti societari per i quali vi è l’obbligo della registrazione con l’imposta fissa che fino al 31 dicembre 2013 era pari a 168 Euro, ossia:

  • gli atti di conferimento di denaro in società
  • le cessioni di partecipazioni sociali
  • le fusioni, le trasformazioni e le scissioni societarie
  • gli atti di accettazione e rinuncia di eredità
  • le procure
  • le donazioni
  • le successioni
  • le scritture private autenticate e non autenticate
  • le denunce di contratti verbali
  • le convenzioni matrimoniali (quali la separazione dei beni e il fondo patrimoniale)
  • le convenzioni urbanistiche
  • gli atti d’obbligo unilaterale
  • i contratti di comodato di beni immobili
  • il contratto preliminare di compravendita immobiliare

Dal primo gennaio, inoltre, sono in vigore le nuove imposte di registro, catastale, ipotecaria ed Iva, sui trasferimenti immobiliari (vedi art. Imposte sui trasferimenti immobiliari: imposte di registro, catastale, ipotecaria e IVA. Il quadro della situazione con il confronto con il 2014).

Clicca qui per scaricare il Decreto Legislativo 104/2013, “Decreto Istruzione”

 
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