Immagine categoria approfondimenti tecnici

Dal CNI i dati su occupazione e remunerazione degli ingegneri in Italia

Il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha pubblicato uno studio sull’occupazione e sulla remunerazione degli ingegneri in Italia.
Riportiamo, in sintesi, i principali risultati delle indagini e delle elaborazioni svolte dal Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri sulla condizione occupazionale degli ingegneri italiani.

Il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha pubblicato uno studio sull’occupazione e sulla remunerazione degli ingegneri in Italia.
Nel seguito riportiamo, in sintesi, i principali risultati delle indagini e delle elaborazioni svolte dal Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri sulla condizione occupazionale degli ingegneri italiani.
Dallo studio del CNI emerge che, dopo anni in cui il sistema produttivo italiano faticava ad assorbire per intero i neolaureati in ingegneria, il 2007 ha segnato un’inversione di tendenza. Per la prima volta dal 2001, infatti, la domanda di ingegneri è risultata superiore all’offerta.
Nel 2007 la domanda specifica di laureati in ingegneria proveniente complessivamente dal sistema produttivo nazionale (mercato dei servizi professionali, imprese private e pubblica amministrazione) è stata stimata stata pari a poco più di 22.300 unità mentre nello stesso anno le Facoltà di ingegneria hanno immesso sul mercato del lavoro oltre 21.300 laureati (di cui circa 17.200 di ciclo lungo e 4.100 di ciclo corto), con un divario di circa 1000 unità, destinato ad aumentare con riferimento ai dati 2008.
Il CNI prosegue affermando che, se per i neolaureati in ingegneria trovare occupazione è più semplice, restano intatte alcune criticità, già evidenziate in passato.
La prima riguarda il livello delle retribuzioni, che non solo si conferma significativamente più basso di quello riconosciuto nei principali paesi europei, ma risulta essere in diminuzione non soltanto in termini relativi (al netto, cioè, del tasso di inflazione), ma anche assoluti.
A cinque anni dal conseguimento del titolo, infatti, la retribuzione netta mensile media di un laureato in ingegneria occupato nel 2007 è pari a 1.648 euro, pari a circa il 60% di quella percepita, sempre nel 2007, da chi lavora all’estero (2.620 euro).
L’altra riguarda, invece, il permanere di fortissimi squilibri territoriali, con alcune regioni settentrionali e centrali nelle quali il sistema produttivo non riesce a soddisfare la propria domanda di laureati in ingegneria ed altre (concentrate prevalentemente nel Mezzogiorno) nella quali tali richieste sono invece insufficienti a garantire ai neolaureati un’occupazione in loco.

Clicca qui per scaricare la pubblicazione del CNI

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *