Dal 16 giugno in vigore le nuove norme europee sulla sicurezza ferroviaria

L’Italia recepisce le nuove norme europee sulla sicurezza ferroviaria: dai certificati di sicurezza alle procedure per la messa sul mercato dei veicoli ferroviari

Con la pubblicazione in Gazzetta (n. 134 del 10 giugno) del decreto legislativo n. 50/2019 viene recepita in Italia la direttiva n. 798/2016 in tema di sicurezza ferroviaria.

Ricordiamo che il dlgs n. 50/2019 è stato approvato dal Consiglio dei ministri, lo scorso 8 maggio, insieme al decreto legislativo che attua la direttiva n. 797/2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea (si attende la pubblicazione in Gazzetta del secondo decreto).

Contestualmente è stato siglato a Roma dal direttore di ANSF (l’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria) e dal direttore esecutivo dell’ERA (l’agenzia europea sulla sicurezza ferroviaria), un accordo che rappresenta l’ultimo adempimento necessario per la completa applicazione e attivazione del nuovo trasporto ferroviario europeo unico.

Le nuove norme entreranno contemporaneamente in vigore a partire dal 16 giugno 2019 in:

  • Italia
  • Francia
  • Olanda
  • Germania
  • Bulgaria
  • Finlandia
  • Romania
  • Slovenia
  • Grecia

Tali Paesi non si sono avvalsi, infatti, della possibilità di deroga contenuta nelle norme comunitarie che permette un’ulteriore dilazione dell’applicazione del nuovo regime.

Dal 16 giugno, quindi, cambieranno ad esempio:

  • le modalità di richiesta ed emissione dei certificati di sicurezza
  • i documenti necessari alle aziende per svolgere qualsiasi attività sui binari
  • le procedure per la messa sul mercato dei veicoli ferroviari

Le aziende potranno rivolgersi direttamente all’ERA che, in accordo e con l’aiuto dell’ANSF (che a seguito del decreto Genova ha preso il nome di ANSFISA, poiché ha acquisito anche competenze in materia stradale ed autostradale) rilascerà la documentazione in relazione all’area d’uso del veicolo o alla tratta richiesta per il certificato di sicurezza.

Il decreto n. 50/2019 per la sicurezza del sistema di trasporto ferroviario europeo unico

Il decreto n. 50/2019 stabilisce disposizioni volte a sviluppare e a migliorare la sicurezza del sistema ferroviario nonché a migliorare l’accesso al mercato per la prestazione di servizi ferroviari; esso si applica all’intero sistema ferroviario, che è suddiviso in sottosistemi di natura strutturale e funzionale, compresa la gestione sicura dell’infrastruttura e del traffico, nonché l’interazione fra imprese ferroviarie, gestori dell’infrastruttura e altri soggetti nel sistema ferroviario.

Il decreto non si applica:

  1. alle metropolitane
  2. ai tram e ai veicoli leggeri su rotaia, nonché alle infrastrutture utilizzate soltanto da tali veicoli
  3. alle infrastrutture ferroviarie private
  4.  alle infrastrutture per il trasporto leggero su rotaia, utilizzate occasionalmente da veicoli ferroviari nelle condizioni operative del sistema di trasporto leggero su rotaia
  5. ai veicoli utilizzati principalmente sulle infrastrutture per il trasporto leggero su rotaia, ma attrezzati con alcuni componenti ferroviari necessari per consentire il transito a tali veicoli su una sezione confinata e limitata di infrastruttura ferroviaria soltanto a fini di connettività.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) e l’ANSFISA nell’ambito delle rispettive competenze:

  1. garantiscono il generale mantenimento e, ove ragionevolmente praticabile, il costante miglioramento della sicurezza ferroviaria, tenendo conto dell’evoluzione del diritto dell’Unione europea e delle norme internazionali, del progresso tecnico e scientifico e dando la priorità alla prevenzione degli incidenti
  2. provvedono affinché l’applicazione della normativa di riferimento avvenga in maniera trasparente e non discriminatoria, incoraggiando lo sviluppo di un sistema di trasporto ferroviario europeo unico.

Il decreto introduce novità in tema di:

  • sistemi di gestione della sicurezza
  • certificato di sicurezza unico
  • autorizzazione di sicurezza dei gestori dell’infrastruttura
  • accesso alle strutture di formazione
  • manutenzione dei veicoli
  • ruoli e compiti dell’ANSFISA
  • organismo investigativo nazionale
  • certificato di idoneità all’esercizio
  • autorizzazione di messa in servizio di sottosistemi strutturali e di veicoli

 

Clicca qui per scaricare il dlgs n. 50/2019

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *