Dal 1° gennaio aumenta il contributo da pagare all’Autorità per la partecipazione alle gare

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha comunicato l’entità dei contributi da versare per la partecipane e l’indizione di gare pubbliche a partire dal 1° gennaio 2011.

Con la deliberazione 3 novembre 2010 l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha comunicato, in questi giorni, l’entità dei contributi da versare per la partecipane e l’indizione di gare pubbliche a partire dal 1° gennaio 2011.

I nuovi importi fissati dall’Autorità sono i seguenti:

Importo posto a base di gara Quota stazioni appaltanti Quota operatori economici
Inferiore a Euro 40.000 Esente Esente
Uguale o maggiore a Euro 40.000 e inferiore a Euro 150.000 Euro 30,00 Esente
Uguale o maggiore a Euro 150.000 e inferiore a Euro 300.000 Euro 225,00 Euro 20,00
Uguale o maggiore a Euro 300.000 e inferiore a Euro 500.000 Euro 35,00
Uguale o maggiore a Euro 500.000 e inferiore a Euro 800.000 Euro 375,00 Euro 70,00
Uguale o maggiore a Euro 800.000 e inferiore a Euro 1.000.000 Euro 80,00
Uguale o maggiore a Euro 1.000.000,00 e inferiore a Euro 5.000.000 Euro 600,00 Euro 140,00
Uguale o maggiore a Euro 5.000.000 e inferiore a Euro 20.000.000 Euro 800,00 Euro 200,00
Uguale o maggiore a Euro 20.000.000 Euro 500,00

Rispetto al contributo stabilito per il 2010, si registrano considerevoli aumenti sia per le stazioni appaltanti che per le imprese, soprattutto per gli importi più elevati (ad esempio il contributo viene raddoppiato nella fascia di importo compresa tra 1 e 5 milioni di euro).

Con lo stesso provvedimento sono definiti gli obblighi di richiesta del CIG (codice identificativo gara), anche in relazione alle recenti disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.

La richiesta del CIG è obbligatoria per tutti i contratti pubblici, indipendentemente dalla procedura di selezione del contraente adottata e dal valore del contratto, ad eccezione:

  • delle gare per l’acquisto di energia elettrica, gas naturale e acqua all’ingrosso (di cui all’art. 25 del D.lgs. n. 163/2006);
  • delle gare per la produzione e commercio di armi, munizioni e materiale bellico (art. 16 D.lgs. n. 163/2006).

Tutte le stazioni appaltanti, prima di avviare una procedura finalizzata alla realizzazione di lavori ovvero all’acquisizione di servizi e forniture,devono:

  • richiedere il rilascio del numero identificativo, denominato ‘‘Numero gara”, attraverso il SIMOG (Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare), disponibile sul sito dell’Autorità;
  • provvedere all’inserimento dei lotti (o dell’unico lotto) che compongono la gara, a ciascuno dei quali il Sistema attribuisce un codice identificativo denominato CIG.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla deliberazione dell’AVCP.

Clicca qui per scaricare il testo della Deliberazione n. 3/2010 dell’A.V.C.P.

 

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