Da SUVA la check-list per la sicurezza nei cantieri all’aperto nei giorni di canicola

Da SUVA la check-list per la sicurezza nei cantieri all’aperto nei giorni di canicola

Durante i periodi di caldo intenso l’organismo è fortemente sollecitato, soprattutto se l’umidità atmosferica è molto elevata. Le persone più colpite sono quelle che svolgono lavori fisici all’aperto. A soffrirne maggiormente è l’apparato circolatorio. Le temperature molto elevate possono causare crampi, esaurimento fisico o, nella peggiore delle ipotesi, un colpo di calore.
I raggi ultravioletti (UV) raggiungono in estate i valori massimi giornalieri tra le 11:00 e le 15:00; essi, per intensità elevate, possono provocare tumori della pelle e lesioni oculari.
Quando l’irraggiamento solare è molto intenso, soprattutto in estate, inoltre, si forma l’ozono (con valori massimi all’incirca tra le 16:00 e le 18:00). L’ozono che si forma in prossimità del suolo (ozono troposferico) ha l’effetto di un gas irritante: una prolungata esposizione ad elevate concentrazioni di ozono può provocare bruciore agli occhi, irritazioni della gola e della faringe, insufficienza respiratoria e mal di testa.
L’intenso irraggiamento solare quindi può rendere più pericoloso il lavoro nei cantieri all’aperto.
Per poter valutare e gestire meglio le situazioni di pericolo derivanti dall’esposizione all’intenso irraggiamento solare Suva ha realizzato una specifica check-list, che costituisce un utile supporto per responsabili della sicurezza, coordinatori della sicurezza e datori di lavoro.

Clicca qui per scaricare la check-list: lavorare sui cantieri all’aperto nei giorni di canicola

 

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