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Da Protezione Civile e Università della Basilicata arriva “OPUS – Manuale delle opere provvisionali urgenti post-sisma”

Gli interventi provvisionali, sulle strutture lesionate da eventi sismici, sono necessari per ridurre il rischio di ulteriori crolli e consentire il rapido rientro in edifici temporaneamente inagibili.

Gli interventi provvisionali, sulle strutture lesionate da eventi sismici, sono necessari per ridurre il rischio di ulteriori crolli e consentire il rapido rientro in edifici temporaneamente inagibili.
Il monitoraggio delle opere provvisionali realizzate dopo gli eventi sismici più recenti ha evidenziato che le soluzioni adottate correntemente risultano spesso inadeguate.
Per questa ragione, con l’intento di approfondire le conoscenze delle opere provvisionali realizzate nelle emergenze sismiche, l’Ufficio Servizio Sismico Nazionale (USSN-DPC) ha attuato un’apposita convenzione con il D.I.S.G.G. (Dipartimento Strutture, Geotecnica, Geologia applicata) della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS).
Il programma di lavoro ha riguardato sia attività di carattere teorico che attività sperimentali.
Le attività, svolte con il coordinamento scientifico del Prof. Mauro Dolce (D.I.S.G.G. UNIBAS), hanno condotto alla redazione di “OPUS”.
“OPUS” è un manuale di pratica utilizzazione, in cui gli interventi descritti possono essere facilmente associati ai meccanismi di danno ed alla tipologia costruttiva, in modo da fornire regole speditive di scelta dell’intervento più idoneo.
“OPUS” consente inoltre di seguire procedure semplificate di progetto e di valutazione delle sollecitazioni sulle opere provvisionali e sulle costruzioni per effetto delle mutue interazioni, utilizzando sia i classici metodi della scienza delle costruzioni, sia i risultati di simulazioni numeriche e prove sperimentali.
Opus è disponibile gratuitamente per la consultazione on-line.

 

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