Credito d'imposta per videosorveglianza

Credito d’imposta per videosorveglianza e antifurto: i chiarimenti delle Entrate

Credito d’imposta per videosorveglianza e antifurto: l’Agenzia delle Entrate fornisce nuove indicazioni in attesa del decreto del Mef

Il comma 982 della legge di Stabilità 2016 introduce un credito d’imposta spettante ai privati che sostengono spese finalizzate alla prevenzione di attività criminali relative a:

  • installazione di sistemi di videosorveglianza digitale
  • installazione di sistemi di allarme
  • contratti stipulati con istituti di vigilanza

Il credito d’imposta è riconosciuto ai fini dell’imposta sul reddito, nel limite massimo complessivo di 15 milioni di euro per l’anno 2016.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che i criteri e le procedure per l’accesso al beneficio e per il suo recupero in caso di illegittimo utilizzo, nonché le ulteriori disposizioni ai fini del contenimento della spesa complessiva entro il limite sopra indicato saranno definiti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.

 

Clicca qui per scaricare la circolare 20/E del 18 maggio 2016 dell’Agenzia delle Entrate 

 

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