Costo di costruzione, cosa succede se parte dell'edificio è destinata ad attività artigianale?

Costo di costruzione, cosa succede se parte dell’edificio è destinata ad attività artigianale?

Costo di costruzione: la Sentenza TAR  chiarisce che gli edifici con destinazione artigianale non sono tenuti al pagamento del costo di costruzione, ma solo degli oneri di urbanizzazione

Il costo di costruzione non è dovuto per un edificio artigianale o per la sua quota parte destinata ad attività artigianali.

Questo quanto stabilito dalla sentenza in esame, sentenza TAR Veneto 589/2015, circa il ricorso presentato da una società operante nel settore della vendita e delle riparazioni meccaniche che, per la realizzazione di un edificio destinato in parte ad attività commerciale ed in parte ad attività artigianale, aveva ottenuto il permesso di costruire dal Comune.

Costo di costruzione, Sentenza TAR

Nel dettaglio, la società ricorrente chiede l’illegittimità del provvedimento con il quale il Comune, in sede di rilascio del permesso di costruire per la realizzazione dell’immobile, aveva calcolato il pagamento sia degli oneri di urbanizzazione sia del costo di costruzione con riferimento all’immobile nel suo complesso.

A fronte dell’avvenuto versamento della somma complessiva relativa al costo di costruzione, la società chiede la restituzione della quota corrispondente alla parte della costruzione con destinazione artigianale che non deve essere conteggiata.

Infatti, come espressamente ricordato nel ricorso presentato, ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), gli edifici con destinazione artigianale sono tenuti al pagamento dei soli oneri di urbanizzazione e sono esclusi dal pagamento del costo di costruzione.

In base alla documentazione depositata, si evince che la parte commerciale e quella artigianale dell’immobile sono chiaramente delimitate e funzionalmente separate.

Di conseguenza, secondo i giudici, il Comune avrebbe dovuto applicare regimi contributivi differenziati e non il criterio della destinazione prevalente.

In conclusione, il ricorso risulta fondato e accolto: nel caso in esame il costo di costruzione è dovuto solo per la superficie dell’immobile destinata ad attività commerciale.

 

Clicca qui per scaricare la sentenza 589/2015, costo di costruzione

 


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