Cosa cambia negli appalti pubblici con il “Codice dei Contratti”

Il primo luglio 2006 è entrato in vigore, integralmente, il D.Lgs. 163/2006 “Codice dei Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”.

Il primo luglio 2006 è entrato in vigore, integralmente, il D.Lgs. 163/2006 “Codice dei Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”.
Il Codice dei Contratti, recependo le due direttive comunitarie, razionalizza l’intera materia normativa dei lavori, dei servizi e delle forniture in ambito pubblico, in un unico testo.
La Direttiva 2004/18/CE, relativa ai Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, è, certamente, quella che ha determinato il maggior impatto per l’attività dei tecnici e delle imprese.
Emanata con il chiaro obiettivo di riorganizzare e semplificare il quadro normativo in materia di Appalti Pubblici, la Direttiva ha visto l’intento comunitario tradursi, a livello nazionale, con l’emanazione del Codice dei Contratti che ha abrogato per intero la Legge 109/1994 e solo parzialmente il regolamento di attuazione (D.P. R. 554/1999).
Il Codice, infatti, prevede (art. 5) l’emanazione di un nuovo regolamento (da adottare entro un anno dalla sua entrata in vigore) ma prevede che, fino ad allora, continuino ad applicarsi sia il regolamento di attuazione della Merloni che il regolamento di qualificazione delle imprese (D.P.R. 34/2000).
Analogamente, fino all’adozione del nuovo Capitolato Generale, continua ad essere vigente il D. M. 145/2000 (limitatamente alle Amministrazioni dello Stato, mentre per le altre solo se espressamente richiamato nei bandi e/o negli inviti).
Dal 13 luglio 2006, con l’entrata in vigore della Legge 228/2006, sono state rinviate al primo febbraio 2007 alcune disposizioni, tra quelle maggiormente innovative, del D. Lgs. 163/2006.
Successivamente il Governo ha emanato il Decreto Legislativo 26 gennaio 2007, n. 6 (Gazzetta Ufficiale n.25 del 31 gennaio 2007) con cui è stata disposta la proroga per ulteriori 6 mesi (fino al 1° agosto 2007) dell’entrata in vigore dei seguenti articoli del Codice:

  • art. 33 (Appalti pubblici e accordi quadro stipulati da centrali di committenza);
  • art. 56 (Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara);
  • art. 57 (Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara);
  • art. 58 (Dialogo competitivo);
  • art. 59 (Accordi quadro).

Le principali innovazioni introdotte dal D. Lgs. 163/2006 sono illustrate nella pubblicazione, estratta da Edilizia 2007 e curata dalla Redazione di BibLus-net: ”Lavori Pubblici – Le principali novità introdotte dal Codice dei Contratti”.
La pubblicazione illustra in dettaglio le procedure previste dal Codice per i contratti di Lavori e di servizi evidenziando le novità e le differenze rispetto alla normativa previgente.

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Lavori Pubblici – Le principali novità introdotte dal Codice dei Contratti 294 Kb PDF
 

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