Conto Energia 2011: disponibile il testo della bozza aggiornata a giugno

È stato diffuso, nei giorni scorsi, il testo di una nuova bozza del decreto "Conto Energia".
Il nuovo testo, che dovrebbe essere quello definitivo, accoglie, in parte, le richieste dei produttori di sistemi fotovoltaici.

È stato diffuso, nei giorni scorsi, il testo di una nuova bozza del decreto “Conto Energia”.
Il nuovo testo, che dovrebbe essere quello definitivo, accoglie, in parte, le richieste dei produttori di sistemi fotovoltaici.

Rispetto al testo diffuso nel mese di febbraio, infatti, la nuova bozza di decreto prevede tariffe incentivanti leggermente più elevate per gli impianti che entreranno in esercizio dal 1° gennaio al 31 agosto 2011 (con incrementi variabili, in funzione della potenza e della tipologia di impianto, tra 1 e 24 millesimi di euro per kilowattora prodotto) ma sempre sensibilmente ridotte rispetto alle attuali.

La nuova bozza di decreto prevede, come anticipato da BibLus-net nella newsletter n. 190:

  • la semplificazione delle tipologie di installazione, con la previsione di due sole tipologie: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” (eliminando la categoria della parziale integrazione);
  • l’introduzione di due nuove categorie di impianti fotovoltaici: impianti speciali e impianti a concentrazione. Gli impianti “speciali” sono impianti che utilizzano componenti e moduli non standard fatti appositamente per l’integrazione, ad esempio una facciata vetrata fotovoltaica;
  • maggiore differenziazione per fasce di potenza: attualmente un impianto superiore a 20 kWp gode dello stesso incentivo di un impianto da più megawatt. Previsti quindi vari scaglioni, l’ultimo dei quali oltre 1.000 kWp.

Clicca qui per scaricare il testo della bozza

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *