Contabilizzatori di calore: in arrivo l’obbligo di lettura da remoto

Pubblicata la nuova direttiva UE: dal 2020 i nuovi contatori e contabilizzatori di calore dovranno essere leggibili da remoto

Entro il 25 ottobre 2020 i contatori e i contabilizzatori di calore di nuova installazione dovranno essere leggibili e contollabili da remoto.

Si parla sempre più spesso di risparmio energetico nel settore industriale e residenziale: la termoregolazione e la contabilizzazione del calore sono i primi interventi da eseguire per predisporre l’edificio in tal senso.

La sola sostituzione delle valvole di ogni radiatore con le valvole termostatiche automatizzate e l’applicazione, su ciascun corpo scaldante, di un ripartitore atto a rilevare la quantità di calore emessa, consente all’utente di gestire in autonomia l’impianto di riscaldamento e pagare solo i consumi effettivi, escludendo inoltre la realizzazione di opere murarie.

La direttiva 2012/27/UE stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell’efficienza energetica nell’Unione Europea, al fine di garantire il conseguimento dei seguenti obiettivi per il 2020:

  • ridurre del 20% le emissioni di gas serra
  • ridurre del 20% il fabbisogno di energia primaria
  • soddisfare del 20% i consumi energetici con fonti rinnovabili

Riguardo la contabilizzazione negli edifici esistenti, l’art. 9 dispone che è necessaria l’installazione di contatori individuali per la misura del consumo di calore o raffreddamento o di acqua calda sanitaria per ciascuna unità immobiliare.

A dicembre scorso è stata anche pubblicata la nuova direttiva 2018/2002/UE con le misure per migliorare l’efficienza energetica del 32,5% entro il 2030, introducendo alcune modifiche alla precedente (direttiva 2012/27/UE).

In particolare, l’art. 9 quater stabilisce l’obbligo di lettura da remoto:

Entro il 25 ottobre 2020 è opportuno che i contatori di calore e i contabilizzatori di calore di nuova installazione siano leggibili da remoto affinché i consumatori dispongano, con frequenza e a costi convenienti, di informazioni sui consumi.

Inoltre:

Entro il 10 gennaio 2027 si dotano della capacità di lettura da remoto i contatori e i contabilizzatori di calore sprovvisti di tale capacità ma che sono già installati o si sostituiscono con dispositivi leggibili da remoto, salvo laddove lo Stato membro dimostri che ciò non è efficiente in termini di costi.

 

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Clicca qui per scaricare la direttiva 2018/2002/UE

 


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