Consiglio di Stato: non è necessario produrre un nuovo DURC per ogni gara d’appalto!

Non vi sono norme che prescrivano che il DURC per la partecipazione alle gare d’appalto debba riferirsi alla specifica gara d’appalto.

La Legge non prescrive l’emissione di un DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) per ogni gara d’appalto.

Lo ha ribadito l’Ordinanza n. 1467/2013 del Consiglio di Stato (Sezione Terza), che ha bocciato le interpretazioni fornite in merito dall’Inail (Circolare n. 7/2008), dal Ministero del Lavoro (Circolare n. 35/2010) e dall’INPS (Circolare n. 145/2010) che avevano precisato che il DURC “deve essere richiesto per ogni singola procedura di selezione e la sua validità trimestrale opera limitatamente alla specifica procedura per la quale è stato richiesto”.

Secondo i giudici di Palazzo Spada “non vi sono norme primarie che prescrivano che il DURC per la partecipazione alle gare d’appalto debba riferirsi alla specifica gara d’appalto” e l’interpretazione contenuta nelle Circolari che induce all’emissione di nuovi Durc è in palese contrasto con il principio della semplificazione amministrativa.

Clicca qui per scaricare l’ordinanza n. 1467/2013 del Consiglio di Stato

 

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