Confindustria incontra ACCA nella sua nuova sede: innovazione e finanza i temi

Innovazione e finanza, i temi dell’incontro tra Confindustria e Banco di Napoli nella nuova sede di ACCA software ad alto valore simbolico

Lunedì 27 marzo 2017 si è tenuto presso la nuova sede ACCA software di Bagnoli Irpino l’evento, “Innovazione e finanza“, organizzato da Confindustria Avellino in collaborazione con il Banco di Napoli.

Un confronto tra rappresentanti della politica, delle imprese e delle banche per discutere e proporre nuove soluzioni finanziarie, in grado di sostenere le imprese che vogliono crescere ed innovarsi.

Per la prima volta è stata scelta una sede non convenzionale: la futuristica sede di ACCA software a Bagnoli Irpino.

Nata nel 1989, ACCA è emersa nel tempo per i suoi programmi per l’edilizia, fino ad essere considerata modello di Industria 4.0:

Una realtà che corrisponde all’idea di industria del futuro. Che deve essere eccellente in ogni sua funzione, dalla finanza, alla innovazione, alla internazionalizzazione,

come ha osservato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia che  ha partecipato al convegno per discutere di innovazione in una sede quanto mai appropriata.

La nuova sede ACCA è stata, infatti, costruita con elevati standard tecnologici; rappresenta in maniera concreta il futuro dell’edilizia, con soluzioni armoniche a basso impatto ambientale e paesaggistico.

All’evento hanno partecipato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il direttore generale del Banco di Napoli Francesco Guido, l’assessore della Regione Campania con delega all’innovazione Valeria Fascione e l’assessore della Regione Campania alle attività produttive Amedeo Lepore.

Innovazione e finanza” è il tema scelto per la convention, con l’obiettivo di cercare soluzioni per accompagnare le imprese nel percorso di trasformazione digitale: Industria 4.0 (la c.d. quarta rivoluzione industriale).

Il Piano nazionale Industria 4.0 prevede, infatti, un insieme di misure atte a favorire investimenti per l’innovazione e per la competitività, dall’iper ammortamento al credito d’imposta.

Si tratta di misure agevolative finalizzate a:

  • stimolare l’investimento privato nell’adozione di nuove tecnologie e aumentare la spese in ricerca, sviluppo e innovazione
  • assicurare adeguate infrastrutture di rete, garantire la sicurezza, la protezione dei dati e la definizione di standard di interoperabilità internazionali
  • creare competenze e stimolare la ricerca mediante percorsi formativi realizzati ad hoc

Ad aprire il dibattito Giuseppe Bruno, presidente di Confindustria di Avellino.

Le conclusioni, invece, sono state affidate a Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria.

Ecco, in particolare un suo passaggio finale:

L’Italia oggi deve progettare a lungo termine e in modo organico, cosa che già stiamo facendo perché per la prima volta la maggiore intensità di strumenti nazionali, coniugati alle risorse europee come avviene in Campania, sta segnando un cambio di passo rispetto al tempo in cui ogni regione sceglieva i settori di intervento.

 

Di seguito proponiamo una galleria fotografia dell’evento Innovazione e Finanza:

 

 

 

Di seguito proponiamo il video completo del convegno.

 

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